Aggiornato al: 15 Novembre, 2016  517

Pensioni precoci, news oggi 15-11-2016: lavoratori infuriati per la quota 41

Le ultime novità sulle pensioni anticipate svelano che Roberto Occhiodoro scrive a Tommaso Nannicini a sostegno dei lavoratori precoci

Pensioni precoci, news oggi 15-11-2016: lavoratori infuriati per la quota 41

Le ultime novità sulle pensioni anticipate svelano che Roberto Occhiodoro scrive a Tommaso Nannicini a sostegno dei lavoratori precoci

Non terminano le news sul tema delle pensioni precoci ed oggi 15 Novembre 2016 vi riveliamo che le ultime notizie sui lavoratori e la quota 41 giungono direttamente da Roberto Occhiodoro tramite web. L’amministratore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ scrive a Tommaso Nannicini parlando della recente riforma pensioni 2017 riservata ai precoci; scopriamo nel dettaglio le sue dichiarazioni.

Pensioni precoci, news oggi 15-11-2016: non vi é equità per il lavoratori

La lunga missiva postata sulla pegina ufficiale Facebook dei precoci, non va certo peril sottile. Roberto Occhiodoro le ‘canta’ al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, non é possibile parlar edi equità sociale per una quota 41 così ristretta, noi continueremo a lottare, dice indispettito dalla poca considerazione che i lavoratori hanno avuto nonostante i confronti col Governo.

si chiede Roberto Occhiodoro.


Pensioni precoci, news oggi 15-11-2016, riforma equa per chi?

“Non é possibile”, ripete per tutta la lettera Occhiodoro, “sentire parlare di carenza di risorse o di diktat dell’Europa. Qui si tratta di volontà politica assente e di scelte che non possono essere condivise, perché, ci si chiede, i lavoratori devono pagare per le regalie del passato, baby pensioni, vitalizi, assegni d’oro e sprechi?”

“Si parla di principi di flessibilità in uscita: ma di quale flessibilità stiamo parlando Professore, chiede attonito Roberto Occhiodoro. “Quella legata all’APE? E chi potrà permettersi di accendere un mutuo a 63 anni per andare in pensione con quella decurtazione sull’assegno?”FUORI UN ANZIANO DENTRO UN GIOVANE perché questo è l’unico “ CORRETTO RAPPORTO FRA GENERAZIONI” secondo noi.

Pensioni precoci, news oggi 15-11-2016: le dichiarazioni di Occhiodoro sulla pensione anticipata

L’APE costringe chi volesse uscire dal mondo del lavoro a 63 anni a ricorrere ad un prestito accompagnato da una assicurazione sulla vita,  dopo una vita di lavoro, si chiede il precoce, bisogna ricorrere ad un prestito per andare in pensione? “Io questa la chiamo una bella manovra finanziaria per aiutare banche ed assicurazioni”.

Noi non ci arrenderemo, conclude Roberto Occhiodoro, lotteremo in ogni dove per ottenere il nostro diritto pensionisico, dopo 41 anni di lavoro é doveroso poter andare in pensione e senza alcuna decurtazione sull’assegno ultimo. In questa riforma, professor Tommaso Nannicini, dice convinto Occhiodoro non esiste nessuna equità sociale, anzi si alimentano differenze tra le categorie dei precoci. Non resta che attendere per comprendere se Tommaso Nnanicini o il suo team risponderanno a tale minuziosa missiva, per spiegare nuovamente ai lavoratori le ragioni di una misura relativa alla quota 41 che lascia fuori gran parte dei lavoratori che da anni si battono per poter accedere alla queiscenza.

Non perdete le prossime news sulle pensioni per restare aggiornati sul tema della quota 41 e sui lavoratori precoci.

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