Pubblicato il: 26 Ottobre, 2015  276

Finanziamenti a fondo perduto: ecco cosa sono e a chi sono rivolti

I finanziamenti a fondo perduto rappresentano un incentivo fondamentale per la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali.

Finanziamenti a fondo perduto: ecco cosa sono e a chi sono rivolti

I finanziamenti a fondo perduto rappresentano un incentivo fondamentale per la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali.

Erogati da enti pubblici e da società finanziarie pubbliche, i finanziamenti a fondo perduto si configurano come un supporto per favorire le start up del settore imprenditoriale mediante la concessione di contributi ad attività imprenditoriali di recente costituzione o a categorie di persone di interesse pubblico, in genere realtà imprenditoriali giovanili o femminili. Ecco i dettagli su questo tipo di finanziamenti, in cosa consistono e a chi sono rivolti

 

Si tratta chiaramente di una tipologia di finanziamento che, non prevedendo la restituzione del capitale erogato, è finalizzata a fornire un aiuto alle categorie di soggetti che non possiedono ancora i mezzi per realizzare da soli un progetto imprenditoriale. I soggetti interessati allo sviluppo delle attività imprenditoriali di nuova configurazione sono fondamentalmente gli enti europei, statali, regionali e comunali. Questi erogano dei prestiti a fondo perduto in base alle esigenze del proprio territorio di competenza.

Gli enti interessati emettono, a cadenza periodica o rotativa, dei bandi a cui i giovani imprenditori possono accedere compilando un’apposita domanda per la richiesta dell’erogazione del capitale. Oltre alla compilazione della domanda, la richiesta di un finanziamento a fondo perduto prevede di allegarvi un business plan, ovvero un progetto che riassuma le caratteristiche basilari della propria attività imprenditoriale.

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Il business plan contiene tutte le informazioni economiche e finanziarie dell’attività, la propria strategia di marketing e gli obiettivi che il giovane imprenditore si prefigge di raggiungere nel breve e medio periodo, in genere nell’arco dei 3 anni successivi. La compilazione del business plan può essere agevolata dall’aiuto offerto dalle sedi regionali di Invitalia o dalle Camere di Commercio convenzionate. Una volta completata la redazione del progetto, il business plan va inserito nella modulistica della richiesta e inviato, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, all’ente erogatore del finanziamento a fondo perduto.

Per mantenersi costantemente aggiornati sui bandi in uscita, che consentono ai giovani imprenditori di usufruire di finanziamenti a fondo perduto, si possono consultare i siti web della propria regione d’appartenenza, quelli del Ministero dello Sviluppo Economico, del Governo Italiano e degli altri enti erogatori.