Torino

 

La nuova inaugurazione del Museo Egizio, il Torino Gay and Lesbian Film Festival, il Torino Fringe Festival e ancora l’attesissimo Festival de Jazz: questi sono i prossimi appuntamenti a cui si prepara il capoluogo piemontese. E se anche voi ve li siete segnati sull’agenda, per regalarvi un weekend di svago nei mesi che ci separano dall’estate, non potete certo limitarvi a cercare un hotel a Torino. Piattaforme come questa sono ottime per la ricerca dell’alloggio, ma per il vostro soggiorno vi servono anche (o innanzitutto!) ottime dritte su dove fermarvi per la cena, l’aperitivo o un semplice spuntino. Eccovi allora accontentati, con suggerimenti che vengono da chi la città l’ha vissuta in prima persona.

Partiamo dall’aperitivo, che più spesso qui viene chiamato “apericena” (e non serve molta immaginazione per capire il perché). Piazza Vittorio è il fulcro indiscusso dell’appuntamento pre-serale – l’ambiente, almeno per i miei gusti, lascia un po’ a desiderare, e la musica… meglio lasciar perdere. Ma in questa piazza si possono trovare proposte di qualità, per quanto riguarda il cibo. Un esempio è la Drogheria: l’ultima volta che ci sono stata si spaziava dalle torte salate alla verdura fresca, dalla pasta all’insalata di pollo. Ce n’è davvero per tutti i gusti e i prezzi sono onesti. Se invece per voi conta di più l’atmosfera, meglio optare per il Blah Blah, sotto i portici di via Po – magari l’aperitivo non è il top in quanto a varietà del cibo, ma la musica è ottima, anche con serate live e proiezioni. Tenete d’occhio la pagina facebook!

Passiamo ora alla cena (a cui potete arrivare solo se saltate l’aperitivo). Tra i miei preferiti in assoluto merita un posto d’onore Crudo Osteria Contemporanea: il locale, semplice ma accogliente, si trova a due passi da Piazza Castello, in via Palazzo di Città. Il personale è di una cortesia quasi inusuale, oserei dire, e propone un menù davvero vario: in una città carnivora come Torino è a dir poco difficile trovare un ristorante con un’ottima offerta di insalate e piatti a base di verdure. Crudo non cade però nel pregiudizio vegano, e non si limita a questo: ottimi sono anche i piatti a base di carne (e non manca nemmeno il pesce). Mi raccomando, lasciate un posto per il dolce – le torte che vi accolgono all’ingresso sono imperdibili – e bevete senza pensieri.

Spostandoci in un’altra zona della città, troviamo un altro dei miei ristoranti del cuore: Mangiatò, in Corso Regina Margherita. Il locale è davvero piccolo, per cui la prenotazione è indispensabile, ma ad accogliervi troverete il giovane gestore, pronto a spiegarvi con pazienza e dovizia di particolari i piatti del giorno. E rimarrete sempre piacevolmente stupiti dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Addentrandovi in zona Vanchiglia troverete altre piacevoli sorprese, proprie di un quartiere che si sta riscoprendo. Per un pranzo veloce (ma gustoso!) fate tappa da Stramonio, che offre anche ottime torte e frullati per una merenda come si deve. Se invece passate in zona di sera, non perdetevi Funkiglia: perfetto per bere una birra ascoltando musica eccellente.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !