La nostra penisola è ricca di tantissime bellezze naturali, che fanno sempre la felicità del turista di turno, ma ce ne sono alcune che spiccano più di altre, e di sicuro possiamo annoverare la Sardegna tra le più splendenti, un’isola che viene ritenuta dai più una delle gemme presenti nel Mediterraneo, e che soprattutto d’estate viene quasi presa d’assalto per via del suo mare e delle sue spiagge, considerate tra le più belle delle nostre coste.

Naturalmente le bellezze dell’isola sarda non si fermano alle spiagge bianche ed al mare cristallino, perché sia le coste che l’entroterra hanno tantissimo da offrire, basta solo guardarsi un po’ intorno. Lo sanno bene i turisti che anche nella stagione invernale scelgono l’isola come approdo per le loro vacanze, sfruttando anche il fatto che i costi sono di molto inferiori rispetto al periodo estivo, come ad esempio quelli per gli affitti delle ville vacanze della GTSardegna, posizionate in alcune località strategiche che permettono di muoversi liberante lungo tutta l’isola.

Tra le bellezze della Sardegna possiamo annoverare le splendide grotte che si possono ammirare lungo le coste, alcune delle quali spesso sono parzialmente o completamente sommerse, e che si possono visitare solo in caso di bassa marea. La Grotta Su Marmuri, che si trova nella zona di Ullassai, è considerata una delle più imponenti di tutto il territorio europeo, questo per via dell’altezza di alcune sale, ed il nome stesso si deve alla particolare colorazione che assumono le rocce, ritenute un’opera d’arte che l’acqua ha scavato con cura nel corso dei secoli.

Un’altra delle bellezze della Sardegna sono i suoi numerosi parchi naturali, delle splendide aree protette, alcune delle quali presentano flora e fauna molto particolari. Uno dei parchi più famosi è quello della Giara, caratterizzato dalla presenza di un altopiano di rocce basaltiche, ma conosciuto ai più per via della razza di cavalli che si è stabilita nella zona, equini di piccola taglia, che sono riusciti a convivere con il territorio, che in alcuni periodi dell’anno è povero di cibo ed acqua.

Non possiamo tralasciare i tanti siti archeologici sparsi sul territorio dell’isola, una vera e propria testimonianza delle varie popolazioni che si sono alternate in Sardegna. Dai classici villaggi nuragici come quello di Barumini alle Domus de Janas, senza tralasciare le Tombe dei Giganti del cagliaritano o del nuorese, e le necropoli utilizzate nell’antichità come dimora per i defunti.

La Sardegna è un’isola in grado di offrire a chiunque la visiti un panorama variegato e mutevole, con le classiche zone di villeggiatura che si alternano a quelle selvagge ed incontaminate, un insieme di luoghi che stuzzicano la fantasia del viaggiatore, per una vacanza unica in qualunque periodo dell’anno, in grado di regalare emozioni da tenere tra i ricordi più cari.

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