Samsung Galaxy S7: ecco tutti i dettagli delle due possibili varianti del nuovo smartphone

Sono giunte alcune voci riguardanti la nuova uscita da parte dell’azienda sudcoreana Samsung. Il Samsung Galaxy S7 potrebbe essere proposto in due varianti differenti, proprio come nel caso del suo predecessore, il Samsung Galaxy S6. Il nuovo smartphone è anche chiamato Project Lucky, ecco tutti i dettagli.

Una variante sarà con display fat, il SM-G930, mentre l’altra sarà in versione edge, il SM-G935. Le due varianti hanno rispettivamente i nomi in codice Hero e Hero2.
Sono già molti gli operatori telefonici che hanno intenzione di presentare delle versioni brandizzate del prodotto. Le due varianti del Galaxy S7 saranno diffuse nel commercio di Canada, Cina, Europa, Corea e Usa, ma è probabile che avvenga anche un lancio sul mercato mondiale.

È probabile che il nuovo modello abbia una doppia configurazione hardware e che comprenda il SoC proprietario Exynos 8890 e il Snapdragon 820.
Sempre secondo le voci, il Samsung Galaxy S7 dovrebbe avere entrate per memorie UFS 2.0 per l’archivazione, come anche il Samsung Galaxy S6.

Per quanto riguarda l’aspetto fotografico dello smartphone, Samsung starebbe provando vari prototipi. Tra questi prototipi è presente un modello a doppia fotocamera e un modello con sensore ISOCELL da 20 megapixel.
Il prossimo top gamma Galaxy S7 potrebbe essere annunciato già a gennaio del prossimo anno, per poi essere reso disponibile a febbraio. L’idea si baserebbe sul tentativo di bruciare qualsiasi concorrenza e di fare in modo che la distanza tra l’annuncio del nuovo modello e la messa in commercio effettiva sia minima.

In questo modo l’azienda potrebbe aumentare le vendite del Samsung Galaxy S7, contrariamente a quanto successo per il Galaxy S6: infatti, si suppone che il periodo passato tra annuncio del modello e la messa in in commercio abbia fatto passare il prodotto in secondo piano rispetto ad altri.

Samsung Galaxy S7: ecco tutti i dettagli delle due possibili varianti del nuovo smartphone ultima modifica: 2015-09-28T10:00:21+00:00 da Giovanni Iacomino Caputo