Dalle 10 di lunedì 21 settembre 2015, infatti, chi si è collegato a Skype per effettuare una videochiamata ha dovuto fare i conti col fatto che tutti gli utenti risultano apparentemente offline, sebbene fossero connessi. Tutta colpa di un errore o malfunzionamento del server che ha messo KO l’app.

Quella che sembrava una tranquilla mattinata di settembre si è trasformata in un vero e proprio incubo per i numerosi utenti che, ogni giorno, si servono del popolarissimo programma voip Skype per mettersi in contatto con parenti, amici e partner sintonizzati dall’altro capo del pianeta.

Dopo un piccolo periodo, durato circa mezz’ora, in cui il servizio sembrava funzionare, seppure a intermittenza, Skype ripiomba nel buio più totale, così come i suoi utenti che non capiscono cosa stia succedendo. La reazione è stata quella di caos e panico generale, soprattutto tra coloro che di questa applicazione non riescono proprio a fare a meno.

In poco tempo Twitter e Facebook si sono riempiti di commenti scocciati di gente che non ha accolto di buon grado la situazione. La buona notizia è che è possibile utilizzare il servizio di messaggistica istantanea. Spente le webcam, tutti gli Skype Users si sono riversati sulle tastiere e hanno cercato almeno di scrivere. Il problema sembra essere stato attribuito ad un malfunzionamento del server. Sarebbe stato questo a mandare in tilt tutte le applicazioni collegate alla piattaforma Skype.

Questo vuol dire che gli utenti abituali non sono riusciti ad aggirare il problema neppure utilizzando l’app per Android o iPhonepiuttosto che la versione Desktop. Il blackout ha coinvolto persino la nuova “Modern”, installata sui sistemi operativi Windows 8 e 10.
I tecnici si stanno adoperando per risolvere quanto prima il problema e restituire agli iscritti al servizio la possibilià di effettuare la videochiamata con chi desiderano. Intanto l’ashtag #skypedown e derivati iniziano ad impazzare sui social network, mentre si attende con ansia un riscontro da parte dei produttori per ricevere chiarimenti sull’accaduto.

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