Acquisto cellulari usati: cosa bisogna sapere per evitare truffe

Questa guida ha lo scopo di illustrare, a chi ha deciso l’acquisto di cellulari usati, quali sono i rischi possibili e le conseguenze più gravi se si finisce in una truffa e come essere sicuri di fare un buon affare. Ecco tutte le informazioni che possono essere utili in questi casi…

 

Nel mondo della telefonia usata vi sono alcuni rischi che bisogna conoscere per evitare di avere guai con la giustizia. La cosa più grave che può capitare è di essere indagati per aver comprato un telefono rubato. I modi per intercettare i telefoni rubati sono molti e la cosa meno antipatica è quella di vederci capitare i carabinieri in casa e di essere trattenuti in caserma per un lungo interrogatorio sulla persona presso la quale abbiamo acquistato il telefono usato. Naturalmente il cellulare sarà trattenuto dai carabinieri.

Oltre al reato di incauto acquisto, se procediamo con l’acquisto cellulari usati oppure altri oggetti dal solito venditore si può venir accusati di ricettazione, ovvero di avere intenzione di rivendere ad altri la merce rubata.
Il reato di incauto acquisto include anche l’arresto fino a sei mesi, con la ricettazione si può rimanere in carcere fino ad otto anni ed essere multati di qualche migliaio di euro.
Un rischio che non comporta conseguenze penali è quello di acquistare un oggetto falso o non funzionante: in questo caso avremo solo buttato via soldi, denaro e salute psicologica.

Prima regola: venditore affidabile. I problemi si riducono se acquistiamo un cellulare usato in un negozio, perché il commesso avrà tutto l’interesse di fare di noi un nuovo cliente fidelizzato. Su Internet non bisogna mai acquistare da siti sconosciuti ubicati in paesi lontanissimi: possono essere dei portali di truffe che non spediranno mai nulla e verranno oscurati dopo poco. Cercare solo venditori che potremmo incontrare di persona in grado di rilasciare un valido documento di acquisto e attenzione a non lasciarci incantare da prezzi eccessivamente bassi!