iPhoe 6s: Apple potrebbe affidare metà della produzione a Pegatron

Pegatron è una delle più grandi aziende presenti in Taiwan e potrebbe occuparsi di oltre il 50% dell’ Assemblaggio dell’ultmo prodotto della Apple. Questo perché FoxConn non sarebbe in grado di soddisfare le richieste di apple: negli ultimi tempi è stato anche creato un nuovo stabilimento (e quindi è stato sostenuto un ingente investimento), tuttavia questo non sarà in grado di funzionare entro prima della fine dell’anno.

Apple non può aspettare tutto questo tempo, per questo potrebbe passare a Pegatron. Dopo la morte di Steve Jobs, Apple ha diversificato la sua politica di fornitura, proprio perché vi era il timore di non vedersi soddisfatta la domanda di iPhone.

Per questo si sono allacciati i rapporti con diverse aziende, operanti in tutto il mondo. In particolare Pegatron ha già collaborato con Apple per la costruzione del’iPhone 5C. Finora la casa di Taiwan ha circa il 30% degli ordini.

Foxconn invece ha il 70% degli ordini assegnati da Apple, tuttavia per il motivo che si è visto in precedenza tutto questo è destinato a cambiare.

Inoltre Foxconn in passato ha fatto registrare diversi problemi anche in tema di qualità, con alcuni iPhone che sono usciti difettosi. Verificando l’accaduto Apple si è reso conto che uscivano da questa azienda.

Una serie di fattori quindi sta portando a questo cambiamento che potrebbe essere storico per l’azienda del compianto Steve Jobs. Un cambiamento che sembra già stia facendo i primi effetti soprattutto in borsa.

Infatti pochi momenti dopo la diffusione di queste indiscrezioni Pegatron ha guadagnato tanto in borsa: in particolare l’1,78%.

Da contraltare Foxcoon ha perso tanto in borsa. Una situazione che rischia di complicarsi ancora di più per quest’azienda.

Infatti un tagli delle forniture da parte di Apple significherebbe la mancata copertura dei costi sostenuti per la creazione del nuovo stabilimento e quindi potrebbero esserci anche dei licenziamenti.