Se siete tra i fortunati possessori di una Sim Card Wind o disponete di un abbonamento Infostrada, negli ultimi giorni non avrete potuto fare a meno di rendervi conto del disservizio che c’è stato sulla rete in tutto il territorio Nazionale.
Dopo molte ore di offline forzato per tutti i clienti Infostrada e di isolamento telefonico per i clienti della rete mobile di Wind la situazione è tornata man mano alla normalità, fino a riprendere a funzionare regolarmente nelle ultime ore di questo tormentato weekend per i gestori e per i clienti.
Nonostante il grande impegno profuso da Wind per evitare il disastro e rimettere in sesto la linea nel più breve tempo possibile, i malumori degli utenti non si sono fatti attendere e la società avrebbe deciso di chiedere pubblicamente scusa con un post sulla sua pagina ufficiale di Facebook che recita: <Oggi è stata una brutta giornata. Per tutti voi che ogni giorno affidate le vostre comunicazioni a Wind, e per tutti noi che in questa azienda mettiamo ogni giorno passione, impegno ed orgoglio per darvi sempre il meglio. Un’anomalia sulla nostra rete, un evento eccezionale, vi ha coinvolto per alcune ore. Ci dispiace molto, ma ci teniamo a ribadire che abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per ripristinare i servizi nel più breve tempo possibile. Continueremo a lavorare per voi con ancora maggiore determinazione.>.
I commenti degli utenti si dividono tra chi, più comprensivo capisce il problema avuto da Wind e cerca di minimizzare l’accaduto, affermando che può succedere una tantum e che comunque Wind si è sempre contraddistinta per l’accoglienza verso i suoi clienti dando per prima l’Hotspot wi fi gratuito ed altre offerte.
L’altra frangia di utenti invece, accusa la società per il disservizio definendolo insostenibile e lamentando una eccessiva lentezza da parte della società nell’individuazione e risoluzione del problema.

In ogni caso, se oggi basta qualche ora di linea offline per mandarci in panico e su tutte le furie, forse è giunto il momento di farsi qualche domanda, aldilà dell’operatore colpito.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !