MotoGP, Valentino Rossi: 'Non ho ancora deciso se correrò l'ultima gara a Valencia'

L’incidente che, nel corso del Gran Premio di Sepang (Malesia), ha visto protagonisti Valentino Rossi e Marc Marquez, rischia di avere dei pesanti strascichi nella lotta per il titolo mondiale 2015. A seguito della penalizzazione ricevuta dal ‘board’ della Direzione del circuito malese, il pilota italiano sarà retrocesso all’ultimo posto dello schieramento alla partenza dell’ultimo appuntamento stagionale.

A Valencia (Spagna), dove si giocherà la vittoria del campionato del mondo, Valentino Rossi, il centauro della Yamaha, partirà dunque ‘ad handicap’ nei confronti del compagno di scuderia, Jorge Lorenzo, che al momento ha soli 7 punti di distacco in classifica dal ‘Dottore‘. Oltre alle polemiche delle ultime ore, tuttavia, sta facendo discutere una dichiarazione rilasciata dal pilota pesarese al termine della gara.

Appresa la decisione dei giudici, il campione di Tavullia ha infatti rivelato che potrebbe anche scegliere di non correre il GP di Valencia in Spagna il prossimo 8 novembre 2015. La sua reazione potrebbe essere dovuta al parere espresso proprio dalla Direzione di Gara che, tramite Mike Webb, ha spiegato che Valentino Rossi è stato penalizzato per ‘guida irresponsabile che ha deliberatamente cercato il contatto con Marquez, provocandone la caduta’.

‘Ora il campionato per me si farà molto più difficile’, ha spiegato sibillinamente il pilota della Yahama ai giornalisti. ‘Marquez d’altronde -ha continuato- non ha fatto che dimostrare quello che avevo detto giovedì scorso durante la conferenza stampa’. Infine, ecco la stoccata finale che potrebbe anche togliere al Gran Premio di Valencia tutta la sua componente di pathos: ‘A Valencia non ho ancora deciso se correrò o meno: non trovo giusto quello che sta accadendo e non voglio più stare zitto’.

Insomma, quella di Valentino Rossi è una critica a 360° non solo contro Marquez, reo a suo dire di favorire il connazionale Jorge Lorenzo nella lotta iridata, ma anche alla scelta dei vertici della MotoGP di non punire il giovane centauro della Honda.

Il decimo titolo mondiale pare destinato a sfumare per  Valentino Rossi o il suo proposito di non correre a Valencia è stato solo uno sfogo dettato dall’amarezza?