as roma, castan
leandro castan

Il difensore brasiliano della Roma Leandro Castàn ha rilasciato un intervista molto forte oggi, in cui spiega che dopo il problema avuto alla testa, ha pensato seriamente al ritiro. Solamente la vicinanza del club giallorosso, e sopratutto del dirigente Walter Sabatini ha fatto cambiare idea al giocatore, che ora ha tutte le intenzioni di ripagare la fiducia concessagli, cercando di portare la Roma più in alto possibile in classifica. Il giocatore spiega anche che i dottori lo aveva avvertito del fatto che c’erano delle possibilità che non tornasse mai più a giocare a pallone. Per fortuna è riuscito a superare il problema, ed ora racconta di avere tutte le intenzioni di tornare più forte di prima, e di guadagnarsi al più presto il posto da titolare.

“Volevo rescindere il contratto”

Un vero uomo Leandro Castàn, che in un momento critico della proprio vita, ha avuto la lucidità di pensare a quello che era giusto per lui e soprattutto per la squadra. Aveva infatti appena rinnovato il contratto, con tanto di adeguamento, quando gli è stato riscontrato il cavernoma. Ha pensato subito che la cosa giusta era rescindere il contratto per tornare in Brasile a curarsi, e non continuare a guadagnare soldi senza che c’e ne fosse motivo, ma è proprio qui che è venuta fuori la grande personalità di Walter Sabatini, che ha insistito per non rescindere, e gli ha assicurato che la società gli sarebbe stata vicino.

Castàn, quante difficoltà…

In questo ultimo anno Castàn ha dovuto lottare per far si’ che tornasse tutto come prima. Dallo shock iniziale all’operazione, per finire con una lunga riabilitazione. Ha dovuto affrontare 2 mesi di fisioterapia, praticamente viveva all’interno dell’ospedale racconta, ma non ha mai mollato un centimetro, ed ora la sua intenzione è di tornare più forte di prima per aiutare il club che tanto vicino gli è stato.

Se ci saranno aggiornamenti sulla questione Castàn saremo qui a dirveli.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !