Ecco le ultime notizie sulla Scuola e l’istruzione, il primo giorno di novembre 2015 ha segnato una data importante per la Riforma dell’Istituzione scolastica: stop all’insegnante di sostegno. Al suo posto ci sarà il “Prof medico”. Molte le novità non sempre belle che la cosiddette “buona scuola”ha avuto e dovuto adottare negli ultimi tempi. Tra un taglio ed un altro, i nostri bambini e ragazzi si trovano a frequentare scuole che lasciano molta amarezza e senso di disagio sul loro futuro, piendo di perplessità e domante. Un futuro pieno di incertezza e sfiducia.

Miur: Stop all’insegnante di sostegno, arriva il tutor, in arrivo molte nuove notizie

Domenica 1 novembre 2015: il Miur anuncia i cambiamenti avvenuti per le regole del sostegno. Stop all‘insegnante di sostegno ed al suo posto arriva l’esperto tutor che ha una preparazione paramedica e specialistica. Per aiutare gli studenti, che ne hanno bisogno, sia alle primarie che alle secondarie non ci sarà più il noto insegnante di sostegno, ma interverrà un tutor, che accompagnerà i ragazzi, diversamente abili in tutte le attività scolastiche.

Il Governo assumerà per questo fine 6.446 insegnanti in più, questo è quanto previsto dalla fase C delle assunzioni scolastiche. Il Miur ha già avuto modo di confrontarsi con ogni parte sociale, i docenti di sostegno, i dirigenti scolastici e tutti coloro che rappresentano le associazioni dei disabili, sindacati, genitori e studenti, per discutere sulle innovative proposte di integrazione scolastica ed apprendimento. I tutor dovranno essere preparati non solo come docenti, ma avere notevoli conoscenze mediche e specialistiche.

Il percorso di formazione ed il concorso relativo alla figura di tutor, riguarderà argomenti di studio e pratica specifici di carattere paramedico e specialistico. Molto diversa quindi la figura dell’insegnante di sostegno, da quella del tutor. Se al primo basta la laurea per dedicarsi all’insegnamento ed i corsi per seguire i “diversamente abili”, per i tutor la preparazione sarà molto più completa e complessa. Non solo gli insegnanti, ma tutto il personale scolastico dovrà, dal prossimo concorso, partecipare a corsi specifici, nell’intento di avere una formazione idonea a seguire chi ha dei problemi di socializzazione o di apprendimento.

Molte sono le novità in arrivo nella scuola dalla fine di novembre 2015

Molte sono le novità in arrivo nella scuola dalla fine di novembre, data in cui ci sarà il prossimo concorso. Ad esse potranno accedere tutti i docenti, che oltre a possedere l’abilitazione all’insegnamento, dovranno superare anche ulteriori prove specifiche di carattere prettamente medico. La scuola ed i sindacati si oppongono e non mancheranno certo le polemiche, visto che i tutor non potranno passare da una cattedra all’altra indistintamente, se non ripartendo dalla fine della graduatoria.