Riforma scuola, maturità 2016: cambieranno commissioni ed tipologia d'esame

Quando è stato emanato dal governo Renzi il Decreto Buona Scuola sono state molte le aspettative e le preoccupazioni di docenti e studenti. La questione riguardava in particolare lo svolgimento degli esami di maturità dell’anno scolastico 2014-2015 e la composizione delle commissioni d’esame. Infatti all’interno della Legge di Stabilità era stato preannunciato che il decreto avrebbe introdotto nuovi criteri per la selezione dei membri delle commissioni. In realtà, per quest’anno si è continuato a seguire le vecchie norme: quelle nuove entreranno in vigore il prossimo anno.

Nella Legge di Stabilità del 2015 era indicato (per la precisione, all’articolo 1, comma 350) che per la composizione delle commissioni per gli esami di maturità 2015 sarebbero stati introdotti nuovi criteri.
In realtà, questo non è avvenuto e agli esami di maturità di quest’anno sono state seguite sempre le vecchie norme: i nuovi criteri saranno adottati soltanto a partire dal 2016.

Già in precedenza Elena Centemero (responsabile di Forza Italia per la scuola) aveva attaccato il governo sulla questione, sostenendo che il Ministero dell’Istruzione avrebbe dovuto emanare un decreto, indicando i nuovi criteri.
In teoria questo decreto ministeriale avrebbe dovuto essere emanato entro 60 giorni, tuttavia il Miur aveva lasciato passare oltre due mesi dall’entrata in vigore della Legge di Stabilità senza prendere provvedimenti.

Allo stesso modo non era stato emesso (sempre entro la stessa data) un decreto interministeriale (che coinvolgeva sia il Ministero dell’Istruzione che quello del Tesoro) per specificare quale sarebbe stato il compenso dei commissari d’esame.
Il Ministro dell’Istruzione Giannini aveva replicato sostenendo che, essendo già iniziato l’anno scolastico 2014-2015, non potevano essere adottati i nuovi criteri per la selezione dei membri delle commissioni d’esame.

A questo punto, slitta tutto al prossimo anno, quando tutte le novità introdotte dal decreto Buona Scuola troveranno piena applicazione. Non si parla solo di come saranno composte le commissioni, ma anche dei principi che regoleranno la procedura di svolgimento degli esami di maturità.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !