studenti roma

 

Frequentare una facoltà universitaria nella grande capitale italiana che sicuramente un’idea che affascina un numero consistente di giovani ragazzi.
Molti sono infatti coloro che, ogni anno, scelgono come sede dei propri studi la città capitolina.

Sicuramente la presenza della più completa gamma di scelta in ambito accademico, accompagnata dalla presenza di istituti di origine storica, attirano l’interesse di molti, ma non è solo questo. La città capitolina attrae studenti provenienti da tutta Italia grazie anche alle numerose offerte sociali culturali che può offrire a coloro che decidono di viverla anche per una parentesi di vita più o meno breve.

Arte, storia, cultura sono infatti gli ingredienti che caratterizzano l’offerta di opportunità nella capitale, una carrellata di proposte talmente ampia, da poter disorientare il singolo.
Ecco allora da cosa nasce la guida che state leggendo, con lo scopo di fornire una bussola allo studente di approccio alla città di Roma, aiutandolo ad orientarsi verso le numerose occasioni che potranno stuzzicare il suo appetito culturale e non solo.
Nei paragrafi che seguono troverete mia di informazioni utili a circa i luoghi dove alloggiare, studiare e divertirsi, con un costante occhio al portafoglio.

Studiare a Roma comporta una spesa media annua che oscilla tra i 1000 e gli 11.000 euro di tasse universitarie, ai quali occorre aggiungere una cifra variabile tra i 410 e i 600 euro per la locazione di una stanza singola. Certo la cifra è variabile in relazione al quartiere nel quale si desidera alloggiare, molti scelgono infatti di porre dimora direttamente nei quartieri dove hanno sede gli istituti accademici. A questo proposito la UniCusano ha lanciato la mappa per gli universitari S.P.Q.R. – Studenti per quartieri a Roma, così ogni studente potrà capire quali sono le università che si trovano a Roma e capire anche in quale quartiere si trovano per poi prediligere, o meno, un quartiere piuttosto di un altro nel momento della scelta dell’alloggio, in base alla scelta dell’ateneo.
Gettonatissima è la zona di San Lorenzo, prospiciente la città universitaria e la sede della Sapienza, una delle facoltà più blasonate d’Italia. Il quartiere si presta bene ad un’attività anche extra-didattica, grazie alla significativa offerta di luoghi nei quali bere un aperitivo in tutta tranquillità, oppure assistere ad un concerto di musica live.
Anche la zona Tiburtina, poco distante dal quartiere di San Lorenzo, ben si presta a fornire alloggio a chi frequenta le sedi universitarie della Sapienza.
Altre zone molto gettonate sono quelle relative agli altri grandi poli universitari, ovvero I quartieri Ostiense e San Paolo, collocati in prossimità dell’Università di Roma Tre.

Curiosando On-line è possibile trovare numerosi siti che raccolgono informazioni utili per lo studente e veri e propri vademecum dedicati all’orientamento sia verso gli istituti universitari, che verso le opportunità di aggregazione offerte dalla città.

Il criterio di vicinanza alla sede universitaria, non è tuttavia l’unico che guida le scelte dei giovani studenti nello scegliere casa, molte sono infatti quelli che antepongono alla comodità logistica, alle personali esigenze. Così possiamo trovare chi cerca alloggio nella zona di Parioli, seppur molto costosa, o ancora nel quartiere Nomentano, ricco di luoghi di interesse storico e culturale.
Altre zone richieste, per la vivace ricchezza di opportunità di aggregazione sociale, e i sempre vivi riferimenti urbanistici, sono quelle del Pigneto e del Prenestino, che tuttavia soffrono degli scarsi collegamenti con il resto della città.
Poco agevole dal punto di vista logistico si trova anche i quartieri di San Giovanni e l’Appio Latino, zone residenziali ben collegati con il resto della città, ma dove muoversi con la macchina è spesso molto difficoltoso.

Per completare una carrellata informativa rispetto i costi da sostenere per frequentare una facoltà universitaria a Roma, dobbiamo tener presente infine la spesa da dedicare al testo e al materiale didattico che impegni a non meno di 700 euro l’anno. A questi capelli aggiungere anche un budget da dedicare alla socialità, allo sport e alla cura del corpo.

Da tener presente inoltre che, con sempre maggior frequenza, molti sono i giovani che operano per una facoltà universitaria a distanza, dove la vita diretta all’interno del campus viene soppiantata da una frequenza in aula virtuale.
Una scelta questa, che consente si di ottimizzare le esigenze di budget, ma che priva il giovane della ricca esperienza che solo la frequentazione del contesto universitario può offrire.

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