Come scegliere il giusto asilo nido per il proprio figlio

A che età bisogna avviare il proprio bambino verso la vita scolastica? Come si può scegliere l’istituto maggiormente indicato? Di quali aspetti è necessario tenere conto? I genitori si fanno queste domande e noi cercheremo di dargli alcune risposte.

Quando una mamma porta a termine la sua gravidanza e finisce le proprie ferie annuali, bisogna cercare una baby-sitter che si occupi del proprio bambino. In caso contrario, il ricorso ad un asilo nido si rende pressoché necessario, dato che il lavoro chiama e un figlio non può essere condotto con sé anche in ufficio. Vediamo da quali fattori dipende l’iscrizione di un bimbo a tale istituto.

Un figlio dovrebbe essere condotto a scuola a partire dal sesto mese di età. Secondo quanto affermato dalla psicologa Maria Rita Parsi, il distacco dalla madre inizia a farsi meno traumatico proprio a partire da quel momento. Il contatto fisico è fondamentale e deve essere inizialmente ben riconoscibile.

Inoltre, prima di portare un bambino in un asilo nido bisogna tenere conto del rischio proveniente dalle possibili infezioni nell’aria. È necessario stare attenti ai contagi, dato che i più piccoli sono spesso soggetti a malattie respiratorie e queste possono propagarsi con estrema facilità.

Per fare fronte a tali pericoli, bisogna conoscere chi lavora nell’asilo nido, il grado di esperienza e la preparazione specifica. Molto utili possono essere i corsi di formazione, dato che consentono agli insegnanti di stringere rapporti affettivi con i propri piccoli alunni, indirizzandoli verso una crescita tranquilla ed entusiasmante.

Questi sono gli aspetti da seguire quando si ha intenzione di condurre il proprio figlio verso un asilo nido. Ovviamente, sta ai genitori fare la scelta giusta.

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