Aprire un asilo privato oppure in casa secondo la procedura completa

Per poter aprire un asilo nido privato in una struttura esterna o in casa, ci sono da seguire delle procedure precise: dalla richiesta all’ispezione igienica fino all’autorizzazione, ecco cosa bisogna fare andiamone ad analizzare i procedimenti.

Prima di aprire un asilo, chi intende svolgere questo delicato ruolo deve scegliere se optare per un nido o per l’asilo classico, chiamato anche scuola materna o della prima infanzia. Tra questi due termini vi è una differenza sostanziale: nel primo istituto, l’età minima è di tre mesi e quella massima di tre anni, mentre nel secondo i piccini dovranno avere un’età compresa tra i tre ed i sei anni.

Effettuata tale scelta, per aprire un nido, bisogna essere in possesso di un locale, o della propria casa, che siano attrezzati di tutti gli elementi tipici di un’asilo: l’area giochi e didattica dunque non devono mancare, così come la zona deve essere assolutamente sicura e non rappresentare un pericolo per i piccini.

Una volta stabiliti questi primi criteri, per aprire un’asilo basta effettuare la domanda alla ASL, richiedendo un controllo igienico sanitario, che verrà svolto nel luogo dove si vuole aprire il nido. L’ispezione, che sarà molto attenta, valuterà se le condizioni minime d’igiene sono presenti e soprattutto se quel luogo, o la casa, è adeguato per poter essere trasformato in un asilo.

Una volta che l’isperizione viene effettuata, chi deve aprire un asilo deve necessariamente inviare la domanda di apertura dell’asilo sia alla ASL, che rilascerà il certificato di idoneità qualora l’ispezione vada a buon fine, ed anche al comune. Da allegare, in questo caso, sia il programma che si intende svolgere presso l’asilo nido, sia l’attestato d’igiene che il titolo di studio richiesto, ovvero laurea in scienze educative o attestato che confermi che, la persona che ha aperto l’asilo, ha frequentato un corso di 300 ore con tale argomento.

Dopo circa un mese, se l’asilo viene ritenuto idoneo, potrà essere aperto: ecco dunque come procedere per poter aprire l’asilo privato. Chi deve svolgere tale mansione deve ricordarsi che ogni cinque piccini ci deve essere un adulto che li controlli.