Scuole superiori: uno studente su quattro non supera l'anno per le troppe assenze.

I dati pubblicati dal Muir mostrano, per il 2015, una percentuale di bocciature nelle scuole superiori prossima al 9%; tra questi, addirittura il 26% degli studenti è rimasto bocciato a causa dell’elevato numero di assenze.

I dati raccolti riguardano le prime quattro classi del ciclo di studi superiori ed evidenziano una inquietante tendenza dei ragazzi ad accumulare assenze ingiustificate, specie nei primi anni di frequenza.
Il primo anno è in assoluto il più duro: a fine anno risulta bocciato uno studente su sette e, tra questi, quasi il 27% deve la bocciatura alle ripetute assenze.

Durante gli anni scolastici successivi al primo, il numero dei bocciati inizia progressivamente a calare ma, tra i respinti, la percentuale di quelli che hanno accumulto un numero eccessivo di assenze resta pressoché invariata.

Discorso a parte per il quarto anno; qui i dati evidenziano una forte riduzione dei non ammessi all’anno successivo, che scende al 5%, ma, per contro, si rileva un più alto numero di abbandoni scolastici, probabilmente giustificato dal fatto che, compiuti i 17 anni, i ragazzi non sono più legati all’adempimento dell’obbligo scolastico, pur non avendo ancora conseguito il diploma.

Dati alla mano, la riforma Gelmini, che per prima ha introdotto l’inflessibile soglia di assenze superata la quale scatta la sanzione della bocciatura, ha già stangato centinaia di ragazzi e ha scatenato la corsa di quelli più coscienziosi all’informazione, per essere certi di non aver superato il fatidico numero.

La legge prevede che, per superare validamente l’anno, lo studente debba aver frequentato con profitto almeno i tre quarti delle lezioni previste dal calendario scolastico. Addirittura, a norma della stessa legge, lo studente che supera il 25% delle assenze tollerate, non deve neppure essere giudicato, dal momento che il suo percorso scolastico non è valido e non potrebbe comunque essere ammesso all’anno successivo.

Gli unici a poter oltrepassare senza conseguenze il numero massimo di assenze previste sono i ragazzi che presentano alla scuola una valida giustificazione, come un certificato di pratica sportiva agonistica o un certificato medico o di ricovero ospedaliero.

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