Mononucleosi adulti: sintomi, cura e prevenzione

La mononucleosi che colpisce gli adulti è molto più difficile da riconoscere per cui è più complicato capire i sintomi e trovare una cura a questa problematica. Mentre nei soggetti giovani, infatti, la mononucleosi tende a manifestarsi in modo blando, negli adulti può comportare fastidi più seri quali febbre alta, spossatezza, linfonodi gonfi, eruzioni cutanee e perfino ingrossamento della milza, faringiti e laringiti acute. Vogliamo allora parlarvi di quali sintomi tenere maggiormente sotto controllo e di quali precauzioni prendere per una completa guarigione.

Mononucleosi adulti: ecco i sintomi più diffusi

La gola va protetta fin dalle prime avvisaglie di irritazione, magari con una terapia specifica, per evitare infiammazioni acute. Non è infrequente, infatti, che la mononucleosi abbia un decorso più lungo del dovuto proprio a causa di laringiti o faringiti trascurate.

L’ingrossamento della milza è un sintomo da tenere sotto controllo anche nei mesi che seguono la guarigione. Deve fare attenzione soprattutto chi pratica sport o svolge un lavoro di fatica, perché, in questi casi, la milza è esposta più facilmente ai traumi.

Il gonfiore dei linfonodi è invece un fattore di rischio nei soggetti con deficit immunitari, come ad esempio i malati di AIDS. Al manifestarsi dei sintomi suddetti, gli adulti immunodepressi faranno meglio a rivolgersi al medico immediatamente per evitare complicazioni che potrebbero diventare gravi.

Mononucleosi adulti: ecco come prevenirla

Salvo casi specifici, la mononucleosi che colpisce gli adulti non deve destare particolari preoccupazioni. E’ un’infezione della famiglia degli herpesvirus ed è tra le più comuni. La trasmissione avviene attraverso la saliva, per questo è detta ”malattia del bacio” e, per lo stesso motivo, si diffonde più facilmente tra gli adolescenti.

Tuttavia, gli starnuti, la condivisione di posate e bicchieri al bar, lo stretto contatto con colleghi d’ufficio e l’utilizzo di postazioni condivise sul luogo di lavoro sono tutti fattori che aumentano il rischio anche nei soggetti più avanti con l’età.

Mononucleosi adulti: come cercare di curarla

Normalmente, il decorso della malattia è di una decina di giorni in cui è sufficiente riposare, assumere liquidi per idratarsi regolarmente e usare i normali farmaci antinfluenzali o il paracetamolo. Se, nonostante queste precauzioni, l’infezione peggiorasse, il medico potrà prescrivervi farmaci maggiormente efficaci a seconda della gravità della situazione.

ultima modifica: 2015-11-02T12:00:38+00:00