Mammografia: dopo i 40 anni va ripetuta ogni anno per prevenire il cancro al seno

Gli autorevoli istituti scientifici American College of Radiology Breast Imaging Commission e la Society of Breast Imaging, dopo numerosi studi e pubblicazioni, sono giunti alla conclusione che ogni donna, superati i 40 anni di età, dovrebbe sottoporsi annualmente ad un controllo del seno tramite mammografia.
L’esame mammografico effettuato con regolarità garantirebbe di prevenire e curare in fase iniziale e quindi con maggior efficacia moltissimi tumori o cancro al seno, permettendo una sopravvivenza molto maggiore dell’attuale a questa drammatica patologia.

La mammografia è un esame strumentale del seno consigliato in particolare alle donne oltre i 40 anni che permette individuare la presenza di noduli di origine sospetta all’interno del seno. Non di rado al presenza di questi noduli indica l’insorgenza di un tumore.
Si tratta di un esame che non presenta controindicazioni, si svolge in pochissimo tempo e solo in alcuni rari casi provoca un dolore, comunque sopportabile, nel momento in cui le mammelle subiscono la compressione tra le due piastre della macchina.

In linea di massima può essere effettuato in qualsiasi momento del ciclo anche se può essere opportuno evitarlo durante le mestruazioni poiché la naturale maggiore sensibilità del seno durante quei giorni può provocare una più forte sensazione di dolore. L’utilizzo di screening del rischio di cancro al seno basati sulla sola storia familiare e sui fattori di rischio di origine ambientale non si è dimostrato adeguato, infatti circa il 75% delle donne che contraggono un tumore alla mammella risultano rimaste fuori dallo screening effettuato tramite gli indicatori tradizionali.

La mammografia permette di individuare in tempo utile noduli e calcificazioni all’interno della ghiandola mammaria, facilitando così un intervento terapeutico più efficace nella fase iniziale del tumore, al punto di poter evitare interventi chirurgici invasivi come la mastectomia e ottenere un notevole calo della mortalità.

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