Tornano i problemi per chi soffre di meteoropatia
Meteoropatia possibili cause

Troppo spesso la meteoropatia viene sottovalutata e considerata come una sorta di giustificazione per diversi sintomi fastidiosi. Si tratta in realtà di un problema molto più serio che può essere primario, quando si tratta di uno sfogo psicosomatico, secondario, se tende a peggiorare i sintomi di malattie preesistenti, oppure può essere una malattia vera e propria, la SAD (seasonal affective desorder), sindrome direttamente collegata alla diminuzione delle ore di luce naturale.
Qualunque sia la forma della meteoropatia, l’insorgenza è di solito legata ai primi mutamenti climatici del cambio di stagione, come i primi temporali oppure l’arrivo del vento autunnale. I sintomi sono davvero tanti: si va dai bruschi cambiamenti d’umore, all’insonnia, all’emicrania, ma, sintomi più comuni e più leggeri a parte, si può arrivare a serissime complicazioni, arrivando addirittura all’infarto e all’ictus.

Quando l’insorgenza è puramente psicosomatica, il cambiamento del paesaggio e della temperatura si aggiungono alle normali difficoltà che si incontrano nel corso della vita, diventando un peso quasi insostenibile che sfoga nei sintomi della meteoropatia. Ma quando la ragione è fisica, il problema è il funzionamento della ghiandola dell’ipofisi, che secerne il cosiddetto ormone dello stress, l’ ACTH, in maniera più consistente nelle prime ore della giornata e sempre meno fino a sera.

Quando scende la temperatura esterna e sopraggiungono gli eventi climatici tipici delle stagioni fredde, l’ipoifisi secerne in grandi quantità l’ormone dello stress, creando una condizione di ansia e di agitazione che tende ad inibire le endorfine in circolo. Le poche endorfine secrete lasciano quindi trapelare i dolori muscolari, che normalmente non verrebbero avvertiti affatto. Allo stesso modo si spiega una sensazione di impigrimento, causata dall’aumento della melatonina, che si attiva in mancanza di luce naturale, e la diminuzione della serotonina, responsabile della sensazione di benessere.

Insomma, l’autunno può influire prepotentemente sul funzionamento del corpo umano: l’importante è sapervi far fronte con terapie all’occorrenza psicologiche o farmacologiche.

Tornano i problemi per chi soffre di meteoropatia ultima modifica: 2015-09-10T13:30:05+00:00 da Ottavia Levantesi