Malanni di stagione: il miele un ottimo rimedio naturale

Con il cambio di stagione ed i primi freddi capita spesso di imbattersi nei tipici malanni di stagione quali infreddature, tosse, difese immunitarie deboli. Un aiuto prezioso però può arrivare dalla natura, ed in particolare dal miele, dispensatore di vitalità ed energia.

Ricco di vitamine, oligo elementi, sostanze antibiotiche e battericide, il miele è da sempre rinomato per le sue virtù curative. È un ottimo antinfiammatorio per il cavo orale, ha effetti sedativi e calmanti nonché proprietà detox.

Non tutto il miele è uguale però: ognuno ha le sue peculiarità curative. Ad esempio, il miele più indicato per contrastare i mali stagionali come raffreddore e tosse è senza dubbio quello di eucalipto; il miele di castagno invece funge da ricostituente, stimolando la circolazione sanguigna e prevenendo l’anemia.

Una sana sferzata di energia la si può ottenere invece dal miele di erba medica, ricco di pollini, e da quello di rododendro, prezioso contro l’artrite e calmante per i nervi. Il millefiori è invece un toccasana contro le allergie di stagione ed è perfetto per i bimbi poiché apporta le giuste quantità di sali minerali e glucosio, indispensabili per la crescita.

Come districarsi però in una scelta così vasta? E come si può riconoscere la qualità del prodotto che si sceglie? Esistono due fattori chiave per poter capire se si sta acquistando un prodotto naturale: la cristallizzazione del miele ed i dati riportati sull’etichetta.

In genere la cristallizzazione dipende dalle quantità di zucchero e acqua contenute nel miele ed è un processo del tutto naturale. Se nei negozi vi capita di trovare del miele molto liquido c’è un’alta probabilità che sia stato scaldato e di conseguenza abbia perso le sue proprietà nutritive.

Ciò accade se il miele viene fatto scaldare industrialmente a più di 45°, specie se è miele miscelato, il più diffuso in commercio, cosa che non avviene mai in apicoltura. L’ideale dunque sarebbe affidarsi ad un apicoltore di fiducia e fare una bella scorta di miele e derivati come la pappa reale, propoli e cera d’api, tutti prodotti ricchi di proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.

Un motivo ulteriore dunque per proteggere le api ed il loro insostituibile lavoro, sempre più minacciato da pesticidi ed inquinamento.

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