L’influenza 2015-2016 è già arrivata, con un mese di anticipo rispetto a quello che si pensava. Provocata da 4 ceppi di virus, ha un virulenza lenta e si propaga lentamente, Non risulta essere molto aggressiva. E’ iniziata la campagna di vaccinazione, che molti discutono e non vogliono fare, anche se è caldamente consigliata.

Influenza 2015-2016, arrivata con un mese di anticipo

Un mese prima del tempo previsto è arrivata l’influenza 2015/2016, in compenso sembra non essere molto veloce nel contagio. I ceppi virali che la causano sono 4, sono stati isolati e per combatterli, diminuire la loro intensità, facilitare il decorso e limitare le conseguenze è già partita la campagna di vaccinazione. Caldamente consigliata, soprattutto per chi è a rischio è da molti criticata, anche se medici di famiglia e specialisti continuano a difenderla.

Probabilmente proprio dalle prossime festività di Hallowen e di Ognissanti, in cui si avrà modo di incontrare parenti ed amici, potremo assistere ad un accentuarsi del contagio. Le stime dicono che da ora fino a Natale gli italiani colpiti dall’influenza dovrebbero essere in numero da 4 a 5 milioni. I virus provengono dalla Svizzera, dalla Thainlandia e dall’Australia. Il vaccino sarà per la prima volta di tipo quadrivalente, per coprire tutti i 4 ceppi virali.

Si sta discutendo molto se è il caso o meno di effettuare il vaccino, dopo l’esperienza dell’anno scorso in cui sono state reperite delle partite “avariate”. Molti preferiscono lasciare agire il virus influenzale e curarsi con rimedi naturali, come si faceva un tempo. Non dimentichiamo però che i nostri fisici sono cambiati, rispetto a quelli di una volta e che a volte le complicazioni dovute all‘influenza, si rivelano gravi, specialmente in anziani, bambini e portatori di patologie debilitanti.

Influenza 2015/2016: profilassi, prevenzione, cure e consigli

I ceppi virali che causeranno l’influenza 2015/2016 sono già stati isolati e sono conosciuti dai ricercatori, per cui si pensa che i sintomi siano gli stessi del male stagionale, che si ripete ogni anno. Non si conosce la sua virulenza, per cui dovremo aspettare ancora qualche settimana. I sintomi saranno comunque: febbre, dolore osseo e muscolare, tosse, raffreddore e male alla gola.

Si raccomanda il vaccino, soprattutto per gli anziani, i bambini e chi soffre di patologie gravi ed una buona profilassi, con cure ed alimenti ricchi di vitamine del gruppo C. In natura un valido aiuto è il miele, i suffumigi con acqua bollente, poichè l’alta temperatura è in grado di uccidere i virus. Eucalipto, dieta leggera, bere molta acqua per eliminare le tossine e naturalmente riposo e tante coccole.