Ictus: scoperta cura che limita i danni sopo l'attacco

E’ stato scoperto in Italia un farmaco che dopo l’ictus proteggerebbe il cervello fino a sei ore dopo l’attacco, limitando i danni fino al 50%, i ricercatori dell’Istituto milanese Mario Negri e quelli del NICO di Torino sono riusciti a sintetizzare una cura testata sugli animali.

Attualmente non esistono trattamenti farmacologici contro l’ictus, che è una delle malattie che colpisce maggiormente l’essere umano. Si pensi che in America ogni 45 secondi una persona viene colpita da ictus, secondo le recenti statistiche. In Italia ogni anno i casi sono 200.000, ma la statistica sta aumentando di anno in anno.

Il nuovo composto scoperto quindi potrebbe davvero essere un farmaco utilissimo nella lotta contro l’ictus, in quanto potrebbe innanzitutto ridurre i danni di infarto celebrale conseguente all’attacco e potrebbe limitare di molto i danni, dando alla persona colpita ottime possibilità di recupero. Lo studio è stato effettuato sulla proteina MKK7, che ha un ruolo molto importante nel determinare la morte dei neuroni a seguito di un attacco ischemico.

Sintetizzando un inibitore di questa proteina i ricercatori sono quindi riusciti ad ottenere un effetto “protettivo” che ha davvero dell’incredibile. Proprio nella settimana della Giornata Mondiale contro l’ictus celebrale (e in occasione di tale settimana circa 2.000 farmacie italiane metteranno a disposizione screening gratuiti per le donne, che sono molto soggette all’ictus) questa notizia dà molto ottimismo, e fa guardare avanti con speranza.

Il nuovo farmaco adesso dovrà superare la sperimentazione clinica ed essere approvato dal Ministero della Salute, ma nel web è già scoppiata la gioia di chi da anni lotta contro i danni portati dall’ ictus e che finalmente può vedere realizzato un farmaco che permetterà in futuro di non far capitare, o di limitare i danni del 50% circa, ciò che è successo a loro. E ce lo auguriamo un pò tutti.