Fertilità: un problema sempre più maschile

Solo un uomo su quattro avrebbe una qualità del seme ritenuta ottimale: ecco le conclusioni diffuse da uno studio danese in occasione dell’ultimo congresso Eshre (European Society of Human Reproduction Embryology), tenutosi nel Luglio 2015. Solo negli ultimi 15 anni, a partire dal 2000, la concentrazione media degli spermatozoi negli uomini ha subito un calo del 15%. Tra le cause più probabili, un abbassamento della qualità della vita determinato da fattori ambientali negativi, come l’inquinamento, e la maggiore esposizione a patologie sessualmente trasmissibili, che possono danneggiare irrimediabilmente gli organi sessuali.

La fertilità maschile è in preoccupante calo: dimezzatasi nella seconda metà del secolo scorso, continua la sua decrescita infelice nella prima decade degli anni 2000. Infatti, secondo recenti studi, solo un uomo su quattro non avrebbe problemi nel procreare, mentre difficoltà e ritardo nel concepimento riguardano il 20-30% della popolazione maschile; il 10-15%, invece, avrebbe una così bassa qualità del seme da sfiorare l’infertilità.

Difficile stabilire con certezza le cause di questo drastico calo. Sicuramente, i fattori ambientali giocano un ruolo non trascurabile: negli ultimi anni, è, infatti, esponenzialmente aumentata l’esposizione ad agenti inquinanti, tossine, alimenti di dubbia provenienza. Maggiori imputati sono pesticidi e nitrati, sostanze che possono influenzare negativamente l’equilibrio ormonale alla base di un corretto funzionamento dell’apparato riproduttore.

Anche la promiscuità e la libertà sessuale vanno tenuti in considerazione. Molti sono i virus e i batteri sessualmente trasmissibili, in grado di danneggiare irreversibilmente gli organi riproduttivi ed è innegabile che, specie in alcune zone del mondo, l’esposizione a tali agenti patogeni non è controbilanciata da un’adeguata prevenzione e informazione sui rischi.

Cosa fare, dunque, per poter arginare il problema? Sicuramente, adottare stili di vita sani sin dall’adolescenza: eliminare il fumo di sigaretta e alcol, fare regolarmente attività fisica e curare la propria alimentazione. Inoltre, è fondamentale sottoporsi a controlli medici regolari (utile anche l’autopalpazione ai testicoli), seguire una corretta igiene intima ed evitare jeans troppo stretti. Infine, adottare i giusti comportamenti sessuali, utilizzando sempre il profilattico ed evitando i rapporti a rischio.

Fertilità: un problema sempre più maschile ultima modifica: 2015-08-24T15:00:44+00:00 da Carmine Picariello
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