Nel momento nel quale ci si deve rivolgere alla chirurgia plastica per risolvere qualsiasi problema al proprio seno, che sia più o meno grave, si ha sempre la paura di scegliere la protesi sbagliata, per poi ottenere un risultato innaturale. Così la domanda che ci si pone è quasi uno standard: meglio una protesi rotonda o a goccia?
Dipende dalle proprie esigenze, dipende dalla situazione attuale del seno e dipende dalle caratteristiche della cute che lo riveste. Nel caso in cui si abbia uno strato di pelle abbastanza spesso, con uno strato di grasso ben pronunciato, il risultato sarà indubbiamente più naturale, sia che si utilizzi una protesi tradizionale che la si utilizzi anatomica.Le principali differenze fra questi due tipi di protesi sta nel bilanciamento del gel: in quelle rotonde la maggior concentrazione la si ha al centro, mentre in quelle a goccia è spostata verso il basso.

La tipologia va scelta in base alle esigenze di ognuno, perché mentre quelle rotonde possono dare un effetto innaturale al seno, nel caso in cui, per qualsiasi motivo, una protesi a goccia debba ruotare, essa rovinerà del tutto il risultato, per questo si tende ad utilizzarla solo nell’eventualità che essa sia realmente essenziale.
Innanzitutto sarà necessaria un’attenta valutazione da parte del chirurgo, che analizzerà la forma naturale del seno per verificare se si possa ottenere un risultato migliore spostando i capezzoli, nel caso in cui essi siano troppo vicini al bordo inferiore, tramite una protesi a goccia, oppure sia meglio mantenere la posizione.
É sempre bene non partire con il preconcetto di quale tipo di protesi sia migliore: spesso un seno “a palla”, ossia innaturale, è causato da problemi legati alla posizione o all’eccessiva grandezza della protesi, oltre che poter essere una conseguenza dell’indurimento della stessa.
Attenzione poi alla qualità della protesi, sul quale non si deve assolutamente risparmiare: una protesi ben fatta darà una sensazione sempre più naturale al tatto, tanto che nemmeno le pazienti noteranno alcuna irregolarità.

Non esiste, insomma, una tipologia migliore di protesi. A goccia o rotonde, esse devono prima di tutto adattarsi al corpo della paziente, presentandosi in modo più naturale possibile e senza creare problemi nel loro posizionamento. É importante non scegliere protesi troppo grandi, visto che difficilmente riusciranno ad essere ben ricoperte dalla pelle, risultando così vistosamente artificiali.
É quindi solo una la regola fondamentale nella scelta della protesi adatta: non dovrete sceglierle voi, ma il vostro chirurgo, e solo dopo un attenta valutazione.

ultima modifica: 2015-08-12T12:34:27+00:00