Protesi mammarie: come sono fatte, sicurezza e resistenza

Uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesto dalle donne di tutto il mondo è la mastoplastica additiva.
In cosa consiste? È uno specifico intervento che prevede un aumento o un particolare del seno grazie all’utilizzo di specifiche protesi mammarie impiantate sotto oppure sopra il muscolo pettorale.
Le protesi utilizzate per questo specifico intervento di chirurgia estetica sono di diverso genere: differiscono tra loro per peso, dimensioni e materiale utilizzato a seconda delle richieste della paziente e delle sue specifiche caratteristiche fisiche.

COME SONO FATTE LE PROTESI MAMMARIE

Le protesi utilizzate in interventi di mastoplastica additiva si presentano al tatto con un rivestimento rugoso, ottenuto grazie all’utilizzo di uno specifico “elastomero silicoso”, cioè un materiale che si caratterizza per la sua notevole durata nel tempo, resistenza e flessibilità.
Al loro interno, questo per le protesi di ultima generazione, presentano un particolare materiale: il gel di silicone. Quest’ultimo può essere inserito all’interno del prima citato involucro con diverse densità, per garantire un risultato quanto più naturale possibile.

SICUREZZA DELLE PROTESI E RESISTENZA

Le protesi possono scoppiare in aereo?
I materiali di ultima generazione utilizzati per la costruzione di specifiche protesi mammarie garantiscono risultati eccellenti in tema di estetica e di sicurezza.
Le nuove protesi da un lato non hanno alcun legame con le possibili malattie che possono svilupparsi nell’organismo nel quale sono impiantate (sicurezza da un punto di vista medico), dall’altro lato si presentano estremamente resistenti e durevoli nel tempo.
Infatti, in caso di rottura dell’involucro che contiene il gel di silicone di riempimento, quest’ultimo non fuoriesce, grazie alla sua alta coesività.
Ogni protesi di nuova generazione può essere maltrattata in qualsiasi modo e la sua reazione sarà nulla.
Questo grado di resistenza è garantito anche in aereo?
Assolutamente si.
Innanzitutto non è stato provato alcun legame tra la rottura di protesi mammarie ed il viaggio in aereo; poi, molte protesi sono spedite nei vari Paesi del mondo proprio tramite aereo.
Quindi, la rottura di una protesi, evento rarissimo, non è dovuto alla pressione dell’abitacolo dell’aereo (anche perché la pressione è costante in tutte le fasi di volo).
Inoltre, come accennato in precedenza le moderne protesi sono estremamente resistenti e nei rari casi di rottura dell’involucro esterno il contenuto di gel di silicone non fuoriesce, garantendo la massima sicurezza per la salute della donna.

In definitiva, è possibile affermare che si può viaggiare tranquillamente in aereo, anche quando ci si è sottoposti ad un intervento di mastoplastica additiva: l’aereo non è un pericolo per le protesi mammarie.

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