Le protesi al seno sono utilizzate negli interventi di mastoplastica additiva, il cui scopo è aumentare il volume del seno. Possono essere di varie dimensioni e forme, riempite di gel di silicone o con una soluzione salina. La scelta del tipo di protesi viene scelto da paziente e chirurgo estetico insieme (a seconda delle caratteristiche fisiche della paziente e dei risultati voluti). Un tempo le protesi al seno venivano cambiate dopo 10 anni, mentre adesso sono praticamente eterne. Inoltre, la rottura avviene in genere soltanto dopo un trauma.

Gli interventi, i costi ed i tempi di recupero per una mastoplastica additiva al seno sono diversi a seconda della protesi scelta. Mentre con le vecchie protesi si doveva fare una sostituzione dopo dieci anni, quelle odierne hanno una durata illimitata.
Infatti (sempre che non sorgono problemi di rigetto o di rottura), le protesi attualmente usate sono molto più sicure ed hanno una durata lunghissima. Spesso, queste protesi possono durare tutta la vita.
In ogni caso, a volte le protesi al seno possono rimanere danneggiate oppure rompersi: per quanto riguarda le protesi di silicone gel coesivo di III generazione, la percentuale di rottura si attesta sul 6% ed è in continuo calo.
I casi più frequenti di rottura delle protesi al seno sono i traumi (e/o impatti o compressioni di grande entità). Le cause primarie sono le lesioni sportive e gli incidenti automobilistici.
Anche i sintomi e le cure da mettere in pratica cambiano a seconda del tipo di protesi, cioè che si parli di protesi al silicone o riempite con soluzione salina. Nel secondo caso, le protesi si sgonfiano subito a seguito della rottura.
Invece, nel caso delle protesi in gel di silicone coesivo, è molto più difficile che si verifichi una rottura, perché, anche se si danneggia il guscio esterno, il materiale interno rimane integro. Se la protesi si rompe deve essere sostituita.

È bene ricordare che alcune ditte produttrici di protesi garantiscono la durata illimitata dei loro prodotti e la sostituzione in caso di rottura. Proprio perché non è una procedura comune, il costo iniziale dell’intervento è superiore agli altri che si trovano sul mercato (l’assicurazione, infatti, è compresa nel prezzo). Negli altri casi, spesso il chirurgo estetico viene incontro alla paziente.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !