Invecchiamento: un processo che si differenzia da soggetto a soggetto

In particolare si è fatto uno studio su mille persone che hanno 38 anni e tra queste persone si è notato che c’erano chi dimostrava un età inferiore a quella che aveva mentre c’erano persone che dimostravano ben di più degli anni che avevano. Infatti esiste un fattore biologico che può incidere molto sulle modalità di invecchiamento di una determinata persona. Inoltre può incidere molto lo stile di vita che si conduce, cosa si mangia e tanti altri fattori. Questo studio ha visto in particolare questi mille individui in tre fasi della loro vita: a 26 anni, a 32 e a 38 anni. Si è potuto evincere che la modalità di invecchiamento varia in una maniera impressionante.

In particolare sono stati esaminati ben diciotto fattori fisiologici che incidono sull’invecchiamento e poi questi dati sono stati raffrontati con l’effetiva età della persona esaminata.

Si sono avuti casi di persone che avevano una media di invecchiamento ben più elevata di altri, quindi mentre persone di 38 anni ne potevano dimostrare dieci in più, c’erano persone con una media di invecchiamento bassa.

Questi soggetti quindi quando arriveranno a 61 anni potrebbero avere una fisionomia quasi uguale a quella che hanno adesso a 38 anni.

Da questo studio si riesce anche ad evincere che nell’invecchiamento incidono in maniera fondamentale fattori quali l’alimetazione e il modo in cui si vive.

Quando si riesce a tener una dieta regolata, soprattutto limitando l’utilizzo di grassi e di calorie si riesce ad invecchiare in maniera migliore rispetto a chi non usa limitazioni nelle calorie e nei grassi.

Questi infatti oltre ad un fattorie di invecchiamento più veloce possono andare incontro anche a brutte malattie che possono creare tante disfunzioni nel loro organismo.

Inoltre bere alcolici o fumare rischia di incidere su un invecchiamento precoce quindi sarebbe meglio limitare l’uso di queste sostanze o abolirlo del tutto.

ultima modifica: 2015-09-11T17:00:10+00:00