L’ultimo studio effettuato dalla Northwestern Medicine, ha svelato una grande sorpresa, ovvero che le persone che si espongono alla luce solare mattutina sono più magri rispetto a coloro che si espongono alla luce pomeridiana.

Dunque, sembrerebbe che le persone che si espongono alla luce solare all’inizio della giornata ha più probabilità di avere un basso indice di massa corporea.
Questo studio è stato effettuato su 54 persone, di cui 26 maschi e 28 femmine, dell’età media di 30 anni, ai quali è stato chiesto di indossare per sette giorni un actigrafo al polso, un rilevatore di movimento che ha permesso di misurare i parametri di esposizione alla luce solare e perfino la quantità di sonno di ognuno di loro; gli è stato chiesto, inoltre, di registrare dettagliatamente tutto ciò che mangiavano e bevevano durante questi 7 giorni. Al termine dello studio, i ricercatori hanno analizzato i risultati e hanno trovato solo una variabile correlata al BMI: il MLiT.

E’ dunque il MLiT la nuova unità di misura, ideata dal fisico Giovanni Santostasi, che tiene conto del tempo, la lunghezza e la luminosità di esposizione alla luce di ciascun volontario.
Come spiega la co-autrice dello studio kathryn Reid, nota ricercatrice in ambito neurologico presso la scuola di Medicina Feinberg della Northwestern University:” una costante esposizione alla luce solare mattutina è legata ad un indice di massa corporea (BMI) inferiore..Mentre, al contrario, un’esposizione ai raggi solari nelle ore più tarde, comporta un aumento del BMI». 

Quindi per combattere quella brutta bestia del grasso il consiglio è quello di alzarsi presto la mattina e andare fuori alla luce del sole.

 

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