La carne aumenta il rischio di tumore

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato la carne rossa e gli insaccati, quali responsabili per l’incremento del rischio di cancro. Sono addirittura accomunati, seppure in modo minore al fumo ed all’amianto. Gli Oncologi sono contrari agli allarmismi, la Coldiretti afferma che i prodotti italiani sono sani. Il ministro della salute Lorenzin invita ad alimentarsi e ad avere uno stile di vita sano.

Carne rossa ed insaccati responsabili aumento cancro

Da un recente rapporto dell’OMG, la carne rossa e gli insaccati sono tra i maggiori responsabili dell’incremento dei casi di cancro. L’IARC stesso ha lanciato l’allarme e d’altra parte siamo a conoscenza tutti che questi alimenti sono ricchi di grassi dannosi all’organismo ed al suo funzionamento. Lo studio è stato effettuato su ricerche precedenti, che analizzavano gruppi campione. Parte dei vari gruppi si alimentava con carne rossa ed insaccati, altri invece seguivano una dieta priva di proteine animali.

Carne rossa insieme a quella di maiale

Per carne rossa si intende quella derivata dai seguenti animali: manzo, vitello, maiale, agnello, pecora, cavallo, capra, anche se taluni sono conosciuti come produttori di carni bianche. Gli insaccati in particolare sono stati ritenuti imputabili ad un aumento ulteriore di cancro al colon-retto. Lo stesso vale per i tumori allo stomaco, al pancreas ed alla prostata. Consumando porzioni giornaliere di mezzo etto di carne rossa o insaccati il rischio aumenta del 18%. A questi tipi di carni vanno aggiunte tutte quelle lavorate, come i wurstel, tanto amati da giovani e bambini.

Il ministro Lorenzin invita ad uno stile di vita sano

Mentre L’Associazione Italiana di oncologia medica è contraria agli allarmismi e la Coldiretti assicura che i prodotti italiani sono sani, il Ministro della salute Lorenzin invita ad alimentarsi secondo una dieta mediterranea e mantenere uno stile di vita sano. Si ribadisce che non è il tipo di carne che può incrementare le forme di cancro, ma la quantità. D’altra parte siamo a conoscenza che conservanti e coloranti sono rischiosi per certe gravi patologie. Non dimentichiamo però che la dieta intesa come “stile di vita” è sempre la strada giusta per raggiungere il benessere psico-fisico.