Dalle statistiche è emerso che sono in troppi gli italiani che mangiano in maniera scorretta, pur essendo convinti del contrario, mettendo inconsciamente a repentaglio la propria salute con un regime alimentare improprio. Sulla base di alcune indagini effettuate su vari campioni di individui, si apprende, ad esempio, che circa il 45% degli individui mangia troppi alimenti dolci. Addirittura, tale percentuale arriva a sfiorare il 48% nelle donne. Inoltre, pare che nella dieta degli italiani non vi siano abbastanza cereali e che il pesce non venga affatto considerato come uno dei cibi fondamentali della piramide alimentare. Non solo: anche il consumo di verdura e frutta risulta essere troppo basso.

Ricordando che, al fine di prendersi cura della propria salute, è necessario mangiare in modo sano ed equilibrato, gli esperti hanno fatto presente che in tavola non devono mai mancare frutta, verdura e cereali. Tali alimenti, infatti, sono il migliore alleato per la salute degli individui. I ricercatori che si sono occupati di tale studio, però, non hanno escluso la possibilità di ricorrere ad integratori multivitaminici e multiminerali.

In sintesi, dunque, è necessario recuperare le tradizioni della dieta mediterranea che, negli ultimi anni, sembrano essere andate perdute lasciando spazio a comportamenti alimentari decisamente scorretti.

Le abitudini alimentari degli italiani, infatti, si stanno sempre più omologando ad uno stile di vita frenetico che, talvolta, impedisce di dedicare troppo tempo all’alimentazione. Pasti frugali e fast food, pertanto, sono il primo nemico di un’alimentazione equilibrata. Nell’anno in cui l’Italia ha ospitato l’Esposizione Universale dedicata all’alimentazione, quindi, gli esperti hanno deciso di accendere i riflettori su una questione che sembra poter mettere a repentaglio la salute degli italiani.

L’unica soluzione è rappresentata da un’educazione alimentare in grado di rieducare gli italiani a fare tesoro delle tradizioni del passato ed ad alimentarsi in maniera equilibrata e corretta senza ricorrere a cibi dannosi per la salute.