Anticipazioni Una Vita oggi, 26 settembre 2016: Celia racconta la verità 
Celia e Felipe

Tornano le anticipazioni Una Vita arrivate dalle puntate spagnole e vedono finalmente Casilda tirare un sospiro di sollievo per Martin, che riesce a tornare il libertà. Intanto Mauro è costretto a convolare a giuste nozze con Humildad, l’uomo inoltre ha forti sensi di colpa nei confronti della fidanzata.

 

Una Vita / anticipazioni puntate spagnole: Martin libero

 

Tante sono le novità dateci dalle trame Una Vita sulle puntate spagnole della soap  e tanti i colpi di scena. Abbiamo visto che Martin rischia il patibolo, perché ritenuto in combutta con gli anarchici che hanno ucciso Maximiliano proprio il giorno delle nozze di Trini e Ramon, per questo motivo Casilda decide di sposarlo. Ma Martin fortunatamente riceve l’indulto e la coppia può tornare a Acacias 38 ospite di Rosina. Intanto Mauro Garrido, il poliziotto tutto d’un pezzo che indaga sulle tragiche vicende del quartiere e che si è innamorato di Teresa, la bella insegnate dell’orfanotrofio (come confessa all’amico Felipe), è costretto dalla sua ex promessa sposa Humildad a rispettare i patti e quindi a sposarla.

Una Vita / anticipazioni puntate spagnole: la vendetta di Humildad

Mauro acconsente a sposare Humildad, perché si sente in colpa nei confronti della donna che è stata colpita da una grave malattia, dopo aver scoperto il bacio tra Mauro e Teresa. Per vendicarsi Humildad infatti la promessa sposa, chiede a Teresa di fare loro da testimone e la donna cade nella più totale disperazione. Di tutto questo ne approfitta la perfida Cayetana, sempre pronta ad architettare cattiverie, e infatti sfrutta i sentimenti d’amore di Mauro  mettendogli contro proprio la stessa Teresa per cercare di rovinargli il matrimonio. Riuscirà nel suo intento la perfida Sotero? E cosa farà Teresa a questo punto?

Presto le anticipazioni Una Vita provenienti dalle puntate spagnole ci metteranno al corrente se il grande amore di Garrido per Teresa avrà un lieto fine. Continuate a seguirci, a presto!