Squadra Antimafia 7, anticipazioni puntata 30 Settembre 2015: Sandro e Calcaterra due mine vaganti?
Calcaterra

La terza puntata di Squadra Antimafia 7 andata in onda mercoledì 23 Settembre, ha lasciato tutti i fans senza parole. Mentre tutti attendevano l’uscita di scena di Domenico Calcaterra, ecco che a farlo, in modo definitivo, è Lara Colombo. Il personaggio interpretato da Ana Caterina Morariu è morto in seguito ad un colpo di pistola all’addome e questo spingerà i suoi due cavalieri, il Pietra e Calcaterra a cercare giustizia da soli e in modo del tutto illecito e opposto alla legalità che la stessa Lara ha sempre professato. Cosa ne sarà dei due adesso? Il vice questore Davide Tempofosco, intanto, continuerà le sue indagini per trovare il broker. Lo troverà? Ecco per voi le anticipazioni sulla puntata che andrà in onda Mercoledì 30 Settembre 2015.

I fans di Squadra Antimafia 7 sono tutti senza parole per quello che è successo nella terza puntata ma lo saranno ancor di più quando, mercoledì prossimo, la fiction Taodue tornerà con la nuova puntata, la quarta della stagione. Mercoledì 30 Settembre, Squadra Antimafia farà il suo ritorno in prime time con un Calcaterra irriconoscibile. A quanto pare la sua convalescenza creerà non pochi problemi al nostro vice questore che inizierà ad avere vuoti di memoria e momenti di blackout che potrebbero spingerlo a fare di tutto (come abbiamo visto nel finale della terza puntata).

Dopo quello che è successo, Sandro Pietrangeli, ormai distrutto, decide di lasciare la squadra ma questo non significa che smetterà di indagare e cercare vendetta per la sua amata. Cosa farà allora? Il rapporto tra Pietrangeli e Tempofosco si inclinerà e questo porterà una spaccatura anche all’interno della Squadra. Mentre Licata metterà sotto torchio il nuovo vice questore, Pietrangeli abbandona la Duomo per fare un’indagine autonoma e non autorizzata per mettere fine a Crisalide.

In questa sua pazza rincorsa alla verità e alla giustizia, arruolerà anche Domenico Calcaterra e le due saranno proprio delle mine vaganti e pericolose a causa dei misteri vuoti di memoria che lo rendono imprevedibile. Intanto, la Ferretti si rimangia tutto ancora una volta e per evitare il carcere nega di avere la famosa chiave di Crisalide. Dall’altra parte, le cose non vanno meglio e adesso Veronica è combattuta tra la voglia di liberarsi dell’uomo che ha ucciso sua sorella, Spagnardi, e i suoi sentimenti per lui.