sondaggi politici elettorali giovedì 22 ottobre 2015

Gli ultimi sondaggi politici elettorali di giovedì 22 ottobre 2015 interessano 4 istituti differenti: Euromedia, Ixè, Piepoli e Swg. Se si confrontano le intenzioni di voto, è immediatamente evidente il trend positivo registrato all’unanimità dal M5S e relativo a ciascun’intenzione di voto.

Il PD, invece, ha mostrato un evidente calo e solo un istituto lo ritiene stabile. Lega Nord e Forza Italia hanno evidenziato una divergenza in tutti e 4 i sondaggi elettorali, mentre i partiti politici minori (Arena Popolare, Sel e Fdi-An) non raggiungono allo stato attuale la soglia di sbarramento e non la superano. In evidenza l’alleanza barcollante tra Ncd e Udc.

Le intenzioni di voto dell’istituto Euromedia, se messe a confronto con quelle degli altri sondaggi politici elettorali, sono abbastanza contraddittorie. Basso il PD che, con un calo dello 0,4%, si mantiene sul 31,1%. Storia diversa, invece per il Movimento 5 Stelle che sale dello 0,4 % e si porta al 27,0%. Pesante discesa dello 0,7% per la Lega Nord che si trova in accordo solo al 14,1%, mentre, Forza Italia guadagna un timido 0,3 % che la porta al 12,1%.

Opinioni diverse per l’istituto Ixè che evidenzia un PD al 33,9% ma con un pesante calo dell’1,2%. Il M5S sempre forte che raggiunge il 26,0%, grazie a un rialzo dell’1,1%. La Lega Nord cresce dello 0,3% ma si tiene bassa al 14,3%, stabile, invece, Forza Italia che si tiene sul 9,7%. Niente di fatto per i partiti politici minori: solo il SEL si distingue per aver guadagnato un buon 4,1%.

Il sondaggio elettorale dell’istituto Piepoli ha riportato solamente 2 variazioni nella settimana trascorsa: la Lega Nord che resta sul 13,0% e il M5S che guadagna mezzo punto portandosi al 27,0%. Niente di rilevante per gli altri partiti politici: il PD al 33,5%, seguito da Forza Italia al 9,5%, con un evidente stacco da Fdi-An al4,0%. Bassi anche SEL (3,5%) e AP (2,5%).

Diversi i dati di Swg, dove il PD vola al 34,7% e il M5S che lo insegue (ma molto distante) con il 25,7%. La Lega Nord cresce solo dello 0,2% con il 15,5%, mentre Forza Italia perde lo 0,7% e si porta al 11,3%. In definitiva, la stuazione elettorale parziale dei 4 sondaggi politici vede quindi: il PD al 33,7%, il M5S al 26,4%, la Lega Nord solo al 14,2% e Forza Italia al 10,6%. A seguire: FdI-An al 3,7%, il SEL al 3,2% e AP che resta al 2,9%.