Sondaggi politici 2016: ecco chi vincerebbe le elezioni

Usciti i risultati dell’ultimo sondaggio politico riguardante eventuali elezioni anticipate al 2016. Dalle urne potrebbe arrivare una sconfitta per il Centrosinistra.

Gli ultimi sondaggi politici, che sono usciti il 27 agosto scorso sembrano confermare quello che gli esperti del settore avevano profetizzato. Il partito del premier sembra crollare, mentre risale il M5S e della situazione approfitta anche il centrodestra che grazie a Forza Italia e Lega Nord, si riavvicina ai rivali.

Il portale Scenaripolitici.com, ha fornito le cifre dell’ultimo sondaggio, nel quale si è chiesto agli italiani le loro intenzioni di voto nel caso in cui nel prossimo anno si tornasse alle urne anticipatamente per eleggere il parlamento. Un risultato che conferma le previsioni.
Rimonta del Movimento 5 Stelle, con crollo nello stesso tempo del partito di Matteo Renzi e contemporanea risalita del Centrodestra, che sfrutta molto bene il traino fornito dai partiti di Silvio Berlusconi e di Matteo Salvini.

Il Centrosinistra continua a perdere colpi nei sondaggi, confermando quel trend iniziato nella scorsa primavera, e questo nonostante il premier stia lavorando per abbassare le tasse e per riformare ancora una volta le pensioni.
I numeri che sono venuti fuori dall’ultimo sondaggio parlano di un vantaggio ormai risicato del Partito Democratico, che si è attestato intorno al 29%, in netta discesa dal 41% che aveva riportato nelle ultime europee.
Dell’attuale situazione del Partito Democratico sta approfittando il movimento di Beppe Grillo, che ha portato il suo distacco dal PD a soli 3 punti e sembra poter salire ancora, secondo quanto stanno dicendo gli esperti del settore.

Nelle prossime settimane o mesi perciò, si potrebbe assistere ad uno storico sorpasso, con il Movimento 5 Stelle che potrebbe diventare il primo partito politico italiano, anche se non sarebbe in grado di sconfiggere nelle urne le coalizioni avversarie.
Se dai singoli partiti si passa infatti a confrontare le coalizioni, si vede che il margine del Centrosinistra nei confronti del Centrodestra, si è ridotto e vale ora solo 2 punti percentuali, 34% contro 32%, dato che comprende anche Sel.

Per Matteo Renzi dunque la scelta di un possibile anticipo delle elezioni potrebbe risultare pericolosa, anche se quasi tutto dipende dalle scelte che nel Centrodestra faranno Berlusconi e Salvini, che al momento su alcuni argomenti, come ad esempio le primarie, hanno idee alquanto diverse.

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