Riforma costituzionale a Palazzo Madama si accelera scontro con le opposizioni

Grandi polemiche e scontro, il 2 Ottobre 2015 in aula, tra governo ed opposizioni per quanto riguarda il ddl di riforma costituzionale. Le opposizioni vanno allo scontro mentre si susseguono i viti segreti che finora sono stati sempre favorevoli al governo. Intanto il presidente Grasso torna a ribadire la sua imparzialità dopo gli attacchi da parte del Movimento 5 Stelle.

Nell’aula di Palazzo Madama prosegue a ritmi serrati la discussione sul ddl Boschi. Il primo Ottobre 2015 è stato approvato l’articolo 1, ed oggi i senatori sono passati alla discussione dell’articolo 2, quello su cui c’è il maggiore scontro tra le parti. L’articolo 2 infatti è quello che riguarda l’elezione diretta dei senatori, ed anche all’interno del Partito Democratico è stato discusso a lungo prima di arrivare in aula.

In un primo momento sono stati esaminati gli emendamenti presentati dalle varie forze politiche, emendamenti che sono stati ammessi solo per quanto riguarda il comma 5 di questo articolo. La maggioranza ha confermato la sua tenuta, respingendo con 176 voti, l’emendamento che sopprimeva l’intero articolo, e rendeva quindi inefficace la riforma.

Nella giornata del 1° Ottobre 2015, con lo stesso numero di voti, l’aula aveva respinto un altro emendamento presentato da Sel, mentre l’emendamento “canguro” presentato dal PD con il senatore Cociancich aveva ottenuto 177 voti favorevoli. Nella seconda votazione avvenuta nella mattinata del 2 ottobre 2015, e relativa ad un emendamento teso a sopprimere l’intero comma 5, si sono avuti 211 voti contrari.

Mercoledì 30 settembre 2015, si era parlato di 6 votazioni segrete per quanto riguarda l’articolo 2, ma si è poi stabilito che ne verrà effettuata 1 sola, su un emendamento del leghista Calderoli, volto a tutelare le minoranze linguistiche. Intanto Il governo ha dato il suo parere favorevole ad un emendamento presentato dalla senatrice Finocchiaro che riguarda l’articolo 2 e che ha recepito gli accordi che erano stati trovati all’interno della maggioranza.

Nel corso della seduta sono arrivate nuove accuse al presidente Pietro Grasso, riguardo alla sua mancata imparzialità, cosa che il presidente stesso ha poi ribadito “Continuo a essere imparziale e arbitro”: rivolgendosi all’aula dopo l’intervento di Alberto Airola del M5S.

Riforma costituzionale: a Palazzo Madama si accelera ma per il governo è scontro con le opposizioni. ultima modifica: 2015-10-03T19:00:58+00:00 da Ottavia Levantesi
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