Cannabis: proposta di legge inserita in calendario per vagliarla già in ottobre

La Camera ha introdotto per la prima volta nel suo calendario trimestrale la proposta di legge riguardante la cannabis. Il Sel (Sinistra Ecologia Libertà) ha sollecitato ulteriormente, in modo da ridurre i tempi dell’esame della proposta di legge e vagliarla già in ottobre. Non è d’accordo da questo punto di vista Area popolare.

La richiesta di velocizzazione è emersa durante la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Il capogruppo di Sinistra ecologia libertà, Arturo Scotto, infatti, ha proposto un esame della proposta di legge per la cannabis nel mese di ottobre 2015. Maurizio Lupi, di Area Popolare, ha invece ribattuto evidenziando l’autonomia dei presidenti delle commissioni e di come essa vada osservata.

La conferenza di Montecitorio si è conclusa con la risposta di Laura Boldrini che ha affermato di prendere considerazione delle sollecitazioni presentate, ma di volere allo stesso tempo portare rispetto verso la libertà delle commissioni. La proposta di legge sulla cannabis, nello specifico, propone una detenzione di una modica quantità di cannabis a utilizzo esclusivamente ricreativo; questo per quanto riguarda i maggiorenni.

Nel caso dei minorenni, invece, persiste il divieto categorico. La cannabis, sempre a quanto prevede la proposta, potrà essere coltivata in casa fino a un limite di cinque piante, ma non potrà essere rivenduta. La vendita sarà possibile solo tramite un’autorizzazione che permetterà di coltivare la cannabis e sottoporla al commercio in negozi abilitati e dotati di licenza.

La legge proposta include la coltivazione per scopi di terapia, ma resta il divieto di importare e esportare, oltre che quello di fumo della cannabis nei posti pubblici e nel caso di guida.
Altra iniziativa consiste nella creazione dei cosiddetti Cannabis social club, gruppi di un massimo di cinquanta membri impegnati nella coltivazione senza finalità di lucro.

Come ha affermato Benedetto Della Vedova, il sottosegretario degli Esteri, l’avvenuta considerazione della proposta di legge sulla cannabis rappresenta “un primo e grande risultato”. Della Vedova è il fautore dell’intergruppo per la legalizzazione della cannabis.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !