Draghi ed il maxi piano della BCE

Mario Draghi, l’attuale presidente della BCE si definisce soddisfatto dell’andamento dell’economia italiana, in preda aduna forte ripresa dopo una crisi economica non indifferente!

Ad oggi Draghi dà l’annuncio che la BCE a partire da marzo 2016 comincerà con il suo maxi piano definito Quantitive easing. Lo scopo principale di questo piano sarà quello di risollevare la bassa inflazione, cercando di portarla almeno al 2 %, dando cosi un sostengo all’economia italiana attuale.

In realtà, si tratterà di fenomeno di acquisti dalla parte della BCE abbastanza ingente, che comporta un impegno economico di 60 miliardi mensili rispetto ai 50 miliardi supposti in precedenza, il tutto fino al mese di settembre dell’anno 2016. Se invece, il raggiungimento di una certa stabilità da parte dei prezzi non dovesse essere immediata allora il piano previsto dalla BCE potrebbe essere posticipato.

Sin da subito i mercati finanziari hanno reagito bene alla decisione del presidente della BCE. Dei rialzi in borsa si sono verificati si a Parigi che a Francoforte e Madrid di circa un punto e mezzo, mentre a Londra vi è stato un rialzo di un punto e Milano sarebbe andata meglio di tutti quanti!

Mario Draghi sembrerebbe abbia fatto pressione convincendo la maggioranza del Consiglio ed evitando di andare alle votazioni, in questo modo, egli stesso ha voluto dimostrare l’unanimità del consiglio inerenti alla decisione di acquisto dei titoli vista come una vera e propria politica monetaria.

Si sa che ci vorrà del tempo per poter riportare l’inflazione almeno al 2 %, sopratutto dopo il rallentamento dell’economia globale e il ribasso del prezzo del petrolio, ma grazie, all’introduzione di questo maxi piano della BCE del presidente Mario Draghi, la nazione comincia ad essere positiva in un segnale di lenta ma seppur decisa ripresa.

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