Revisione auto e moto: le nuove regole 2015-2016 prevedono inasprimenti dei controlli

Più controlli a partire dal 2015 non basterà più certificare che l’automobile o mezzi a due ruote siano rispondenti alla normativa vigente, ma occorrerà comprovare, anche con l’uso di video, di aver sottoposto il mezzo agli accertamenti obbligatori. Quello che si configura come un pesante giro di vite nei confronti di chi, per eludere la rigida normativa del codice della strada, finora si limitava a superare la revisione dichiarando semplicemente che l’automobile o la motocicletta rispettasse alcuni parametri di sicurezza.

In pratica quei controlli sufficienti ad ottenere l’agognato talloncino che certificava il superamento della revisione. La nuova normativa, infatti, pone l’obbligo ai centri di revisione di dotare i propri locali di apparecchi di video sorveglianza grazie ai quali ogni controllo finalizzato all’ottenimento della revisione possa essere dimostrato con riprese video.

Pertanto non ci potranno essere più revisioni rilasciate sulla carta senza un controllo approfondito del mezzo come qualcuno era abituato a fare. Ora bisognerà sottoporre l’auto o la moto ad un controllo standard, uguale dunque per tutti i centri revisione presenti sul territorio nazionale, che sarà filmato. Saranno ovviamente predisposte procedure standard di controllo diverso per ogni tipologia di veicolo.

I file video di ogni controllo verranno trasmessi agli uffici della Motorizzazione Civile competenti che provvederanno ad archiviarli insieme al resto della documentazione di ogni pratica di revisione. Insomma chi avrà voglia di fare il furbo non troverà terreno facile. Queste novità sono state accolte con diffidenza da molti automobilisti che temono una maggiore difficoltà al superamento delle revisioni, ma hanno soprattutto registrato la ferma ostilità da parte dei centri di revisione di tutta Italia.

Il motivo di tanta ostilità è dovuto al fatto che ogni centro di revisione dovrà, in ottemperanza a queste nuove regole, dotare il proprio centro prove di impianti di videosorveglianza di ultima generazione il cui costo medio dovrebbe essere all’incirca di 10.000 euro.

Nulla cambia, invece, sul fronte economico per quel che riguarda gli automobilisti, nonostante le novità, infatti, la tariffa di 65,68 euro a revisione per ogni veicolo è stata riconfermata e così pure le scadenze (dopo 4 anni per ogni veicolo nuovo e a seguire cadenza biennale).

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