Scandalo Volkswagen: in Italia sospesa la vendita delle euro 5

L’Italia ha bloccato la vendita delle automobili facenti parte della categoria Euro 5 dopo lo scandalo Dieselgate Volkswagen scoppiato in Germania. Le auto sono state considerate troppo inquinanti rispetto ai parametri richiesti, immesse con l’inganno sul mercato mediante le manomissioni dei test generali.

Con lo scoppio dello scandalo Dieselgate Volkswagen l’Italia sospende la vendita di circa 1300 autovetture facenti parte della categoria Euro 5. L’annuncio è stato dato in Senato dall’amministratore del gruppo della nota casa automobilistica in Italia, Massimo Nordio, chiamato in audizione. Dalla sua dichiarazione emerge che le macchine coinvolte sono poche e che l’impatto sulle vendite sarà modesto.

Le concessionarie hanno già provveduto a bloccare tutte le macchine che contengono i motori del Dieselgate manipolati ed inquinanti. Fortunatamente il mercato non ha avuto grosse ripercussioni, dato che molti modelli attualmente in vendita appartengono già al gruppo degli Euro 6. Intanto sale la preoccupazione per coloro che hanno già completato l’acquisto.

Sono tanti i modelli colpiti dallo scandalo ma quello che ne ha più risentito è stato senza dubbio il gruppo Volkswagen, anche per cause mediatiche. L’azienda comunque si è affrettata a chiarire che non ci saranno perdite di posti e vengono confermati tutti gli investimenti promessi. Intanto però si decide sul da fare per quanto riguarda le vetture inquinanti in circolazione.

Intanto l’azienda sta lavorando per correre ai ripari e sostituire l’hardware del motore senza perdere la fiducia dei propri clienti e credibilità dal punto di vista finanziario. Inoltre l’amministratore delegato ha voluto precisare che il gruppo italiano è un semplice esportatore di macchine, tecnologie e direttive che provengono unicamente dalla casa produttrice, escludendo un’eventuale colpevolezza di concessionari situati in tutto il territorio nazionale.