Dieselgate Volkswagen: informazioni per il richiamo delle auto coinvolte

Le informazioni della Volkswagen sono arrivate: il gruppo tedesco procederà con il richiamo i modelli di auto coinvolte nello scandalo Dieselgate. In tutto il mondo assommano a 11 milioni, e sono molte anche quelle italiane. Sono invece senza problemi le autovetture che montano i motori “Euro 6”. I proprietari riceveranno informazioni sul richiamo direttamente da Volkswagen.

Il dieselgate che ha coinvolto le vetture del gruppo Volkswagen è arrivato ad una svolta con l’annuncio, effettuato dal gruppo tedesco, del richiamo delle vetture che montano i motori TDI EA 189 Euro5. A partire dal mese di ottobre 2015 Volkswagen informerà le autorità dei vari paesi sulle soluzioni che sono state adottate per modificare definitivamente le emissioni in atmosfera dei suoi motori diesel, e successivamente, da gennaio 2016, inizierà la campagna di richiamo.

I proprietari delle vetture che montano le centraline incriminate riceveranno direttamente dalla casa tedesca l’invito a riportare in officine autorizzate le loro auto per la sistemazione della centralina. In Italia, secondo le stime del ministero dei Trasporti, le vetture interessate da questa campagna di richiamo sono circa un milione, in maggioranza Volkswagen. Per quanto riguarda il richiamo e tutte le spese necessarie, i clienti Volkswagen possono stare tranquilli, in quanto tutte le spese dell’operazione saranno totalmente a carico della società costruttrice.

Questo anche per le auto la cui garanzia è scaduta, con il proprietario che avrà a suo carico solo la consegna in officina della vettura e la ripresa una volta effettuati i lavori necessari.
L’intervento, per la cui effettuazione sono necessarie circa 2 ore di lavoro verrà inoltre riportato sui tagliandi di manutenzione della vettura stessa, in quanto al momento non sono state prese in considerazione modifiche del libretto dell’auto.

Chi volesse sapere in anteprima se la sua vettura è tra quelle coinvolte nel richiamo, deve verificare il libretto di circolazione della propria auto e verificare se il motore che l’auto che la equipaggia è un 2.0 TDI. In questo caso e se la vettura è stata immatricolata nell’arco di tempo che va dal settembre del 2009 al settembre 2015 probabilmente arriverà la lettera di richiamo.

Un’operazione sicuramente dispendiosa, ma obbligatoria se Volkswagen vuole iniziare a riacquistare credibilità tra la sua clientela.