Assicurazione moto: in arrivo importanti novità

Con i servizi pubblici poco efficienti, rinunciare ad un mezzo privato per girare in città, è impossibile, ma i costi da sostenere sono elevati. Tra questi di particolare importanza i costi per l’assicurazione moto. Per favorire il calo delle tariffe interviene anche il governo con un pacchetto di misure specifico.

Il pacchetto di misure messo a punto dal governo Renzi mira in primo luogo a stimolare la concorrenza tra le compagnie, in modo che vi possa essere un calo fisiologico delle tariffe assicurative. Nonostante le buone intenzioni, molti sono gli scettici.
Il ddl prevede sconti obbligati per i conducenti titolari di polizza assicurativa che decidono di far installare sulla propria moto la scatola nera.
Come risaputo la stessa registra gli eventi che interessano il veicolo e in caso di sinistro le registrazioni hanno valore di prova, sia a favore, sia contro il conducente del veicolo sul quale è installata.
Nel caso in cui il sinistro sia addebitato al conducente del veicolo con scatola nera, comunque ci sarà un’agevolazione sull’incremento del premio assicurativo.
Su questo punto molto scettiche sono le associazioni dei consumatori in quanto il risparmio ottenuto sarebbe equivalente ai costi da sostenere per la gestione della stessa, circa 75 euro l’anno.
La seconda misura prevista, che dovrebbe portare ad una riduzione delle tariffe, è l’obbligo di servirsi di officine convenzionate nel caso in cui la moto sia coinvolta in un sinistro.
La misura è volta ad evitare le truffe alle compagnie assicurative che spesso si trovano a dover pagare ingenti somme a fronte di danni di poca rilevanza.
A fronte di una riduzione del costo dell’assicurazione moto, la scure del governo cade anche sui risarcimenti in caso di invalidità, infatti è previsto un taglio dei risarcimenti, anche se le tabelle saranno rese note successivamente con un DPR.
L’ultima novità per ora prospettata riguarda il ruolo dei testimoni nel caso di sinistro, infatti i testimoni dovranno essere individuati fin da subito e non successivamente.

Nonostante la sfiducia di molti, non resta che attendere con ottimismo le conseguenze delle nuove norme.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !