Ora solare: ecco quando cambierà l'orario

Nella notte a cavallo tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015, torna l’ora solare e bisognerà ricordare cambiare l’orario mettendo le lancette dell’orologio un’ora indietro: come ogni anno, infatti, alle tre di notte saluteremo di nuovo l’ora legale che ritornerà nella prossima primavera, festeggiando l’arrivo dell’ora solare con un’intera ora in più di sonno.

Ma, notte più lunga a parte, la diretta conseguenza della nuova ora solare consisterà nel visibile accorciarsi delle giornate. Seguendo gli orari del sole, infatti, al mattino si andrà al lavoro già con la luce ma si verrà penalizzati nel pomeriggio, quando farà buio molto presto, come in ogni inverno.

L’ora legale è stata adottata dall’Italia circa un secolo fa, dopo che la Germania aveva già iniziato ad utilizzarla per risparmiare energia elettrica in tutto il Paese, sfruttando al massimo la luce naturale del giorno. Nei mesi in cui viene utilizzata, permette di allungare le giornate permettendo di trascorrere il maggior tempo possibile fuori casa, godendo della bella stagione e delle alte temperatura.

Per questo motivo non è raro che lasciare l’ora legale porti a sintomi di depressione, dal momento che la giornata diventa molto più breve e ci si trova già a metà pomeriggio come se fosse ora di andare a dormire. Non è un caso che i principali sostenitori dell’ora solare, a dispetto dell’ora legale, siano gli agricoltori: riescono infatti in questo modo a guadagnare ulteriori preziose ore di lavoro, che andrebbero perse nei mesi invernali, soprattutto al mattino.

Per più piccoli e per i soggetti più sensibili, invece, il cambio influisce spesso sull’umore, ma niente paura: basterà aspettare qualche giorno perché l’organismo si abitui ai nuovi orari e si tornerà dell’umore di sempre. Una cosa è certa: con l’ora solare le giornate sembra che durano di meno !