Halloween 2015: scherzi divertenti

Animare la notte di Halloween con degli scherzi divertenti, giocati sul tono di un humor macabro, è una tradizione antica, tipica della ricorrenza festiva. L’origine di tale pratica risiede infatti nella leggenda che vuole che nella notte del 31 ottobre gli spiriti dei defunti si risveglino per fare dei dispetti ai vivi e prendersi gioco di loro.

La formula “dolcetto o scherzetto” che recitano i bimbi sull’uscio delle case richiama questa tradizione, i bimbi imp ersonano i defunti che faranno degli scherzi se non verranno accontentati.Protagonista degli scherzi più gettonati della notte delle streghe è la testa mozzata. Questa si presta infatti a molti giochi piuttosto macabri.

La si può ad esempio appendere con una corda al soffitto di un ambiente buio e isolato della casa. Il luogo ideale sarebbe la cantina. La prima persona che entrerà nella stanza il giorno di Halloween si prenderà un bel colpo di paura. Si può depositare la testa anche davanti all’uscio di una casa. Dopo averla posta davanti alla porta si suona il campanello e si fugge. La persona che andrà ad aprire farà un balzo dallo spavento.

Un altro protagonista che ricorre spesso negli scherzi di Halloween è lo scheletro. Questo lo si può chiudere dentro un armadio e attendere che qualcuno lo apri. Se si vuol proprio terrorizzare qualcuno lo scheletro può essere depositato accanto alla persona mentre dorme e attendere che questa si svegli. Per questo tipo di scherzo è più pratico il ricorso ad un teschio piuttosto che ad un intero scheletro.

Non mancano poi gli scherzi in cui si agisce in prima persona per spaventare gli altri. Ci si può ad esempio travestire da mummia o zombie e sbucare fuori da un angolo o da una stanza all’improvviso spaventando il malcapitato che passa di lì. Un altro scherzo divertente da sperimentare nella notte di Halloween è quello in cui si simula la presenza di fantasmi all’interno di una casa.

Travestiti da fantasmi, nel buio totale si aspetta che gli amici entrino in casa e si inizia a vagare furtivamente nell’ombra facendogli credere che si tratti di una presenza paranormale.