Riforma del lavoro 2015

Quando si parla di lavoro, le persone, soprattutto quelle che sono senza un’occupazione, aprono immediatamente occhi ed orecchie, soprattutto dopo che vengono create nuove riforme. Analizziamo ora quali sono i punti più importanti della riforma del lavoro 2015.

La riforma del lavoro 2015 è stata ufficialmente creata ed annunciata, e questa contiene diversi punti che possono essere definiti interessanti e soprattutto fondamentali da conoscere. Il primo di essi riguarda i contratti a tempo determinato: la lunghezza massima dei suddetti non deve essere superiore ai trentasei mesi, ovvero tre anni. In questo lasso di tempo saranno compresi anche gli eventuali rinnovi di contratto: pertanto, un lavoratore potrebbe riuscire a farsi rinnovare il suo contratto tre volte, e tutte e tre il lasso di tempo deve essere pari ad un anno.

In ogni azienda, i contratti a tempo determinato devono essere pari al venti percento: su cento dipendenti dunque, ottanta devono essere a tempo determinato, mentre venti invece devono avere questo tipo di contratto. Ci sono però delle particolarità: le piccole aziende, composte da cinque dipendenti, possono averne solo uno a tempo determinato, mentre le aziende che operano nel settore della ricerca, superati i trentasei mesi, potranno rinnovare nuovamente il contratto ai dipendenti.

In questa riforma del lavoro 2015 saranno inoltre previste nuove assunzioni nel corso dell’anno, anche se non è ben chiaro se queste saranno a tempo determinato o indeterminato. Per quanto riguarda invece i contratti di solidarietà, essi aumenteranno sicuramente nel corso dell’anno, visto che è stato creato un fondo di quindici milioni di euro: con questi contratti, il datore di lavoro potrà ottenere una riduzione del 35% dei contributi da versare.

Questi sono i punti più importanti relativi alla riforma del lavoro 2015, la quale ha fatto parecchi discutere coloro che si ritrovano in una delle situazioni prima citate e coloro che, ancora ad oggi, non hanno un lavoro assicurato e retribuito.

Riforma del lavoro 2015: ecco i punti più importanti da conoscere ultima modifica: 2015-10-12T07:00:17+00:00 da Giovanni Iacomino Caputo
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