Lavoro: il piano straordinario di mobilità 2016

In riguardo al tema mobilità relativo al settore scolastico vi è forte fermento in questi giorni, a causa del nuovo piano straordinario di mobilità previsto per il 2016.
In merito si parla non solo di un cambio di sede ma addirittura di provincia per i nuovi docenti assunti.
Il piano previsto dalla riforma della scuola e relativo al prossimo anno (2016/2017) sembra apportare dei veri e propri stravolgimenti nel sistema delle assunzioni in generale e nel particolare in quello delle assegnazioni di sede.

Cosa prevede il nuovo Piano Straordinario di Mobilità?
Il primo punto da chiarire è quello relativo alla sede primaria prevista per i docenti assunti, o meglio immessi al ruolo, grazie al piano straordinario: a tali professionisti sarà destinata, questa è cosa certa, una sede provvisoria.
Che cosa significa? Semplice: il docente, diventato di ruolo, potrebbe trovarsi in una particolare situazione, forse nemmeno facile da gestire, che potrebbe portare ad un cambio di sede e addirittura ad un cambio della provincia dove prestare il proprio lavoro. In pratica, ci si potrebbe trovare in ballo ad un doppio trasferimento.

Come si articola il Piano Straordinario?
Il tutto è diviso in due fasi ben distinte:
1– la prima fase riguarda gli insegnanti assunti entro il 2014/2015, i quali vi potranno partecipare presentando apposita domanda: tali soggetti potranno rientrare nell’ambito territoriale soltanto qualora sia stata accettata la domanda presentata. Il tutto è stato previsto come un mezzo per superare il vincolo triennale di permanenza nella provincia in cui si è accettato l’incarico;
2– la seconda fase, invece, cioè quella che riguarda direttamente i docenti che diventeranno di ruolo grazie alla nuova manovra di assunzioni, prevede l’assegnazione di una sede provvisoria per quanto riguarda l’anno 2015/16, per poi provvedere all’assegnazione definitiva per l’anno scolastico successivo.
In quest’ultimo caso è possibile che si verifichi il cambio di provincia di cui prima.

Chi sono i soggetti che parteciperanno al Piano Straordinario?
La specifica manovra interessa tutti i docenti assunti a tempo indeterminato entro il 2015, i quali potrebbero subire il non semplice cambio di provincia.
Una parentesi va aperta per quanto riguarda i docenti iscritti alle GM per i quali è prevista una particolare previsione: non sono legittimati a richiedere la mobilità e allo stesso tempo non saranno assoggettati agli effetti della stessa.

Lavoro: il piano straordinario di mobilità 2016 ultima modifica: 2015-08-25T12:00:25+00:00 da Giovanni Iacomino Caputo
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