Lavoro, concorsi pubblici: la Regione Marche cerca 82 infermieri

Nuove assunzioni, con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per 82 infermieri. Le selezioni avverranno con concorso pubblico, secondo le modalità stabilite nel bando. Revocato il concorso pubblico per 71 Ufficiali dell’Esercito Italiano.

Con bando del 28 agosto u.s., l’Azienda Sanitaria della Regione Marche ha indetto un concorso per l’assunzione di 82 infermieri professionali con contratto a tempo indeterminato e con remunerazione rientrante nella categoria economica D. Le domande di ammissione alla selezione andranno presentate entro e non oltre il 24 settembre 2015, seguendo le modalità indicate nel bando, reperibili a questo indirizzo web .

I criteri soggettivi per l’ammissione al concorso, che verterà su tre prove (scritta, pratica e orale), prevedono, oltre all’idoneità di rivestire un incarico nella Pubblica Amministrazione, l’obbligo di possedere una laurea triennale in infermieristica o titolo alla stessa equiparabile, in base a quanto esplicitato nell’art. 2 del predetto bando.

Inoltre, tra i requisiti richiesti per la partecipazione al concorso, vi è l’iscrizione all’albo professionale tenuto presso la Federazione Nazionale Collegi Infermieri, nonché la compilazione e l’invio (tramite procedura online) della domanda e della documentazione richiesta entro il prossimo 24 settembre.

La data del 24 settembre 2015 era anche la deadline originariamente fissata per l’invio delle domande di ammissione a un altro concorso pubblico: quello indetto dall’Esercito Italiano per l’assegnazione di 71 posti per Ufficiali in servizio permanente.

Però, con Decreto Dirigenziale n.ro 177/1D dello scorso 7 agosto, è stata disposta la revoca del precedente bando, con conseguente annullamento di tutte le disposizioni in esso contenute e delle domande di ammissione presentate.

Dal testo del D.D. (che si può scaricare da questo indirizzo https://concorsi.difesa.it/ei/nominadiretta/RS_2015/Pagine/home.aspx, alla sezione ‘Documenti’), si evince che la revoca è stata dettata da esigenze interpretative dell’originario bando di concorso, probabilmente legate ai requisiti richiesti per l’ammissione allo stesso, nonché da necessità organizzative.

Il consiglio è, quindi, quello di controllare con una certa frequenza gli aggiornamenti in merito sul sito del Ministero della Difesa, posto che, risolti i problemi di cui sopra, è molto probabile che verrà pubblicato un secondo e, ci si augura, definitivo bando di concorso.

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