Lavoro: in Italia aumentano coloro che non cercano occupazione !

L’ultimo rapporto Eurostat ha lanciato un dato molto preoccupante per il nostro paese: 3,6 milioni di persone non stanno cercando occupazione.

Si tratta di un dato molto preoccupante, visto che è ben tre volte rispetto a quello che si trova nella media dell’Unione Europea. Questo studio si riferisce al terzo trimestre del 2014, inoltre vede questo dato in aumento di 1, 1 punti rispetto alla precedente rilevazione. L’aumento delle persone che non cercano occupazione è un dato davvero molto preoccupante, che rivela in modo inequivocabile che molte persone non hanno nessuna fiducia nel futuro, nel paese e quindi pensano che cercare lavoro è inutile tanto già sanno che non lo troveranno.

Si tratta di forza lavoro che potrebbe essere impiegata in tanti settori dove invece manca personale (come agricoltura, ristorazione, artigianato e così via). Questo dato nazionale poi cambia notevolmente se viene analizzato tra nord e sud.

Infatti a nord il tasso percentuale di persone che non cercano lavoro (cosiddette inattive) arriva al 6,5%. Un dato non molto allarmante, visto che rimane comunque nelle medie dell’Unione Europea.

Il dato che emerge al sud invece e disastroso: infatti di tasso di persone inattive sfonda il 30%, arrivando al 30,7%. Inoltre quasi la metà di persone inattive presenti al sud sono donne.

I paesi europei che invece presentano tassi di inattività più bassi sono la Germania e la Grecia, che però presentano situazioni molto diverse.

Il tasso di inattività in Germania è solo dell’1,2%. Mentre in Grecia questo dato arriva all’1,9%. Tuttavia la crisi rende necessaria la ricerca di un lavoro da parte del popolo greco.

Comunque osservando la media europea viene fuori che anche questo dato risulta essere in aumento, in particolare dello 0,2% rispetto alle ultime rilevazioni.

Il problema, soprattutto per il nostro paese è dare risposta a queste persone che hanno perso la speranza di trovare lavoro, bisogna attivarsi nella creazioni di politiche lavorative maggiormente efficaci.

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