Gossip italiano: è finita tra Max Biaggi ed Eleonora Pedron
Eleonora Pedron e Max Biaggi

È giunta ormai al capolinea la storia d’amore decennale tra il campione di moto Mag Biaggi, storico rivale di Valentino Rossi, e l’ex Miss Italia Eleonora Pedron. La coppia, che vive a Montecarlo assieme ai due figli, Ines Angelica, di 6 anni, e Leon Alexandre, di 5, ha messo così la parola fine a un amore che aveva fatto sognare e appassionato il gossip, soprattutto perché aveva posto termine alla fama di “sciupafemmine” di Max, che fino all’incontro con la bella Eleonora era sempre stato molto restio a mettere la testa a posto.

In realtà ad annunciare la rottura ufficiale è stato solo Biaggi, poiché la Pedron ancora non si è espressa, preferendo forse commentare successivamente, quando la tempesta mediatica si sarà calmata. Il pilota ha dato l’annuncio sul social network Twitter, dove ha pubblicato questo post conciso e molto chiaro: “È difficile dirlo ma è finita! Con Ele ci sono stati momenti difficili, abbiamo provato a recuperare ma alla lunga non è stato possibile”.

Inutile dire che i fans si sono mostrati molto dispiaciuti e hanno subito mostrato la loro solidarietà al campione attraverso “like” e commenti molto carini, volti a tirarlo su di morale. C’è da dire, però, che la notizia era nell’aria da un po’. Del resto non era la prima grave crisi vissuta dalla coppia: già nel 2013, Eleonora e Max si erano separati per qualche mese, tornando poi insieme. Oggi che sono passati ormai due anni da quella brutta crisi, evidentemente le cose non vanno ancora bene e dunque forse è giusto dirsi addio definitivamente, nella consapevolezza che si resta comunque uniti in quanto mamma e papà di due splendidi figli. E forse la Pedron, che ha vinto Miss Italia nel 2002, non ha ancora parlato proprio per difendere loro, i suoi figli, dalle conseguenze della bufera mediatica che in queste ore si è inevitabilmente abbattuta sulla coppia.

Gossip italiano: è finita tra Max Biaggi ed Eleonora Pedron ultima modifica: 2015-09-29T20:10:13+00:00 da Rossella Martielli