Tari 2014: info, scadenze e tutti dettagli sul Ravvedimento Operoso

 

La Tari 2014, essendo una tassa, può capitare di pagarla fuori i termini previsti dalle scadenze stabilite dalla legge. Il Ravvedimento Operoso interviene in queste circostanze, infatti consiste in quella attività che permette al contribuente di pagare dopo la scadenza l’importo di una imposta dovuta, con una penalizzazione rappresentata da una piccola sanzione, comunque ridotta rispetto a quella ordinaria. Calcolando i giorni di ritardo, sarà possibile stimare l’ammontare delle sanzioni e degli interessi a carico del contribuente. Ecco, continuando nella lettura, tutti i dettagli e le informazioni utili sulla Tari.

 

Tutte le caratteristiche normative del ravvedimento operoso sono elencate e disciplinate dall’Articolo 13 del decreto legislativo 472/97. Si tratta di una opzione disponibile solamente nel caso in cui la violazione non sia stata già rilevata, con le conseguenti contestazioni. Non è inoltre utilizzabile qualora il contribuente abbia avuto già notizia di attività amministrative di accertamento in corso per quanto riguarda la Tari 2014.

Se al contrario la richiesta di Ravvedimento Operoso avviene in modo spontaneo, le sanzioni e gli interessi richiesti dovranno essere versati da parte del contribuente in aggiunta all’imposta, utilizzando il medesimo codice tributo. A seguito della approvazione della Legge di stabilità, le tipologie di Ravvedimento sono passate da tre a quattro. Si ha innanzitutto il “Ravvedimento Sprint”, che prevede un’azione di risanamento del contribuente entro 14 giorni dalla scadenza, attraverso un pagamento dell’imposta, in questo caso la Tari 2014, a cui va aggiunta una sanzione dello 0,2% giornaliero più interessi giornalieri basati sul tasso di riferimento annuale.

Esiste poi il cosiddetto “Ravvedimento Breve”, che si può applicare dal 15° al 30° giorno di ritardo, con una sanzione fissa del 3%. La terza tipologia di “Ravvedimento Medio” viene applicata dopo il 30° giorno e fino al 90° giorno di ritardo: in questo caso la sanzione fissa sale al 3,33%. Infine il “Ravvedimento Lungo” si ha dopo il 90° giorno di ritardo, con sanzione del 3.75%

Il Calcolo IMU, TARI e TASI prevede il Ravvedimento Operoso, con un aiuto nel calcolo automatico delle sanzioni e degli interessi dovuti, che vanno a sommarsi all’imposta che doveva essere versata. La data del pagamento è quella presente prima del tasto di stampa del relativo Modello F24, con variazioni dipendenti dalla tipologia di Ravvedimento (Sprint, Breve, Medio o Lungo) collegato ai giorni di ritardo rispetto alla scadenza.

Questo è tutto quello che vi abbiamo mostrato riguardo la Tari 2014 e tutti termini di scadenza e le relative sanzioni dovute ad un ritardo di pagamento dell’imposta stessa.

Tari 2014: info, scadenze e tutti dettagli sul Ravvedimento Operoso ultima modifica: 2015-10-24T14:00:32+00:00 da Alessio Pedrocco